Utente 217XXX
Salve. E' da un po' di tempo, acquistando alcuni farmaci che uso all'occorrenza (Tachipirina, antistaminico), che rilevo una data di scadenza ravvicinata rispetto al giorno dell'acquisto.
Ad esempio oggi ho acquistato un antistaminico che scadra' a marzo 2014.
Di norma quale dovrebbe essere la scadenza media?
[#1] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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gentile utente
la scadenza dipende dal tipo di molecola, nel suo caso ,comunque, non vedo alcun problema
[#2] dopo  
Utente 217XXX

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Grazie per il parere. Il problema che intendevo evidenziare e' che in passato la scadenza era superiore ai 2-3 anni all'atto dell'acquisto. Da un po' di tempo alcune farmacie sui prodotti da me menzionati a mio avviso rifilano prodotti che chissa' da quanto tempo hanno in giacenza. La mia domanda dunque nasce, nella mia ignoranza in materia, per avere un'idea se al farmacista e' possibile pretendere farmaci che scadano piu' in la' nel tempo onde evitare, nel mio caso specifico, di arrivare a marzo 2014 con ancora compresse di antistaminico non consumate, considerando che non seguo una terapia periodica ma li utilizzo solo all'occorrenza.
[#3] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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si, può chiedere al farmacista,se na ha disponibili,confezioni a scsdenza più lunga considerando che le molecole non tutte hanno lo stesso periodo di scadenza(alcune molecole durano 5 anni altre 2,alcune confezioni una volte aperte durano soltanto 30 giorni etc)