Utente 281XXX
Buongiorno, sono un ragazzo di 22 anni di Milano. Da circa 6 mesi sento 24 ore su 24 il mio battito cardiaco (a volte nel petto, a volte in testa, a volte nelle gambe) anche se non accelerato. Ho fatto un ECG tenuto per due ore ad un PS di Milano (ovviamente in quel momento avvertivo queste "palpitazioni", dal momento che le sento da quando mi sveglio a quando vado a dormire) dove è stato considerato tutto nella norma. Successivamente ho fatto un eco-doppler da un cardiologo anche questo risultato normale (ho eseguito anche analisi del sangue per la tiroide risultate negative); il cardiologo ha parlato di somatizzazioni multiple su base ansiosa: così da circa 5 mesi faccio psico-terapia da uno psicologo e nel frattempo sono in cura da uno psichiatra e prendo 4mg di alprazolam al giorno (da 4 mesi)...(ora sono sceso a 3mg) in questi mesi ci sono stati pochissimi momenti di miglioramento e ultimamente sembra di essere tornati all'inizio. Per cui le chiedo se secondo lei è stata affrettata l'ipotesi dell'ansia (a distanza di mesi inizio ad avere dei dubbi che vengono puntualmente repressi da chi mi ha in cura: psicologo, psichiatra e medico di base) dal momento che farmaci ecc. non hanno fatto granché e se dovrei invece approfondire ancora l'ipotesi "organica" con altri esami oppure continuare così. Ho preso anche 100mg di metoprololo fino a pochi giorni fa e da quando ho smesso su indicazione dello psichiatra, ho notato un recupero fisico più scadente e delle aritmie sotto sforzo fisico (ad esempio sentendomi dei battiti mancati subito dopo i pesi che poi scompaiono velocemente durante il recupero). Dovrei preoccuparmi maggiormente?
La ringrazio per la disponibilità!
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[#1] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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La sua attività fisica si limita a pesi e attrezzi?. Un buon allenamento aerobico (corsa, ciclismo, sci di fondo; se non ha di meglio, cyclette o spinning in palestra) è in genere la miglior soluzione. Provi a farlo regolarmente, almeno 4 ore alla settimana; dovrebbe vedere gli effetti entro un paio di mesi.
Non mi pare che l'ipotesi dell' origine ansiosa sia stata affrettata: se mentre aveva il disturbo l'elettrocardiogramma era normale....
[#2] dopo  
Utente 281XXX

Iscritto dal 2012
No assolutamente: pratico corsa almeno una volta alla settimana per allenamento a salite alpinistiche (anche se ultimamente non riesco a fare tanti minuti di corsa per un problema al ginocchio)...Comunque da quando ho smesso l'assunzione del beta-bloccante mi si è alzata la pressione ed è peggiorata la mia performance fisica: è normale forse, dopo averlo preso per circa 5 mesi? Sembra che tutto l'allenamento dei mesi precedenti (in cui andavo anche 2-3 volte a correre per un'ora ogni volta) sotto assunzione del beta-bloccante sia svanito ora che non lo prendo più. Inoltre anche l'aritmia l'ho notata solo ora.
Grazie ancora!
[#3] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Dunque: la "palpitazione", cioè la sensazione soggettiva del battito cardiaco, però non accelerato (< 100/m') di solito è legata solo a un abbassamento della soglia di percezione di sè (in genere per stati ansiosi).
Alla sospensione di un betabloccante assunto a dosi piene per mesi si può avere un effetto "rebound" (rimbalzo) con aumento della pressione e della frequenza cardiaca.
Tuttavia, se lei si allena per alpinismo, tutto questo mi sembra effettivamente un po' strano. Anche perché sono comparse le extrasistoli.
Ma è anche strano che un sintomo compaia improvvisamente senza causa e persista per mesi. E' successo qualcosa di particolare subito prima di questi sintomi?
Intanto, io farei un Holter (ECG di 24 ore), per vedere come va il ritmo nell'arco della giornata. E controllerei potassiemia e magnesemia.
[#4] dopo  
Utente 281XXX

Iscritto dal 2012
Intanto la ringrazio! L'Holter non è stato ritenuto opportuno dopo l'eco-doppler da parte del cardiologo (e dopo l'ECG al Pronto Soccorso tenuto per circa due ore). Ho fatto psico-terapia in questi mesi dove è emersa la mia concentrazione ossessiva sul mio corpo e la mia ipocondria di fondo dovute forse al fatto che conduco una vita solitaria per la mia età. Ad essere onesto l'unica cosa che è successa, e che mi ha colpito molto, poco prima della percezione del battito è stata la morte in campo del giocatore Morosini ma non ho ancora capito se quella è stata la causa scatenante o è solo una coincidenza.
[#5] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Potrebbe non essere una coincidenza.
E se nella psicoterapia sono emerse delle note ipocondriache, cerchi di lavorarci su. E magari, se ha la passione dell'alpinismo, non potrebbe combattere la solitudine unendosi a dei gruppi di persone con la stessa passione?
[#6] dopo  
Utente 281XXX

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Si per quello non c'è problema. Ho parlato di vita solitaria più che altro in riferimento alla città dove i miei rapporti si limitano (negli ultimi mesi) all'università e più in generale ad una difficoltà di rapporti con ragazze e ad uscire la sera (purtroppo gli amici universitari non abitano vicino a me). Comunque magari farò gli accertamenti indicati visto che ancora non riesco a convincermi che sia solo ansia...grazie mille!