Utente 251XXX
Gentili dottori, nel ringraziare un paio di vostri colleghi che mi hanno già fornito risposte chiare su altri sintomi che io, ansiosamente, ho associato al cuore, avrei bisogno di un consulto. Ho 26 anni, fumatore, svolgo scarsa attività fisica e come già ho scritto su altri consulti sono in cura da maggio da una psicologa che mi ha diagnosticato una lieve forma ansioso-depressiva, con somatizzazioni che si ripercuotono anche sul fisico facendo aumentare il mio livello di ipocondria già abbastanza elevato. Non ho mai sofferto di patologie gravi e non ho familiarità per problemi cardiaci nè ipertensione, diabete e colesterolo.
L'unica cosa "fisica" ad oggi è un problema ATM che a volte mi crea dei piccoli dolori.

Dopo questa piccola premessa, da vari giorni, circa una settimana, avverto, a volte associato a "malessere psico-fisico", dei sintomi sordi nella zona toracica, tra la gola e il petto, come se avessi un corpo estraneo, e ogni tanto questi sintomi si ripercuotono anche sulla respirazione. Premetto che soffro di attacchi di panico (non molto frequenti) e attacchi d'ansia. Tra gli altri sintomi ho uno "stato di tensione muscolare" alle spalle e alle scapole e sia dx che sx e dietro al collo, formicolii a entrambe le braccia, stato di nervosismo, e la mattina appena mi sveglio dolori alla schiena e nella zona dei reni che regrediscono dopo 10 minuti. La cosa che non riesco a spiegarmi è la presenza di questi fastidi sordi come quello nella zona del petto e della gola che mi creano di tanto in tanto anche eruttazioni. Infine soffro di vertigini soggettive, pressione alle tempie e al naso, formicolii alle braccia e alle mani...mal di pancia e mal di testa sporadici.

Di recente ho fatto ben due volte le analisi del sangue (associati una volta a quelli delle urine, tutto nella norma) e anche un ECG a riposo e una RX al torace a seguito di bruciori al petto dai quali non è emerso nulla. Il medico di base e la dottoressa del PS mi hanno molto tranquillizzato in questo senso, dicendo che non devo fare nessun altro accertamento al cuore.

Vorrei anche un vostro parere in merito alla grande varietà di questi sintomi. Grazie in anticipo e buona domenica.

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[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Con i limiti di un consulto a distanza, nulla di ciò che racconta sembra essere causato da un problema cardiaco. E' invece possibile attribuire i sintomi che riferisce ad un reflusso gastroesofageo, peraltro abbastanza frequente in soggetti ansiosi. Ovviamente l'ipotesi diagnostica andrà confermata da una visita "dal vivo" presso un medico di Sua fiducia.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 251XXX

Iscritto dal 2012
Dott. Fedi, grazie mille per la risposta, quindi crede che dovrei fare una visita da un gastroenterologo, ok.

Comunque dal mio medico di fiducia, tra l'altro cardiologo, sono andato spesso negli ultimi mesi e mi ha sempre detto che il mio cuore è sano e di non fare nessun tipo di accertamento. Lei crede a questo punto che i vari ECG da sforzo, ECO etc non siano urgenti da fare?
[#3] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Se il Suo medico non ritiene opportuno prescriverli, gli esami da Lei citati non solo non sono urgenti, ma sarebbero addirittura inutili.
Cordiali saluti