Utente 282XXX
Gentili Dottori,
vado subito al dunque, ma devo prima premettere che circa 3 anni fa sono stato operato (con successo e senza tragiche conseguenze) per una correzione della curvatura del pene. Tuttavia ora sono quasi convinto di volermi sottoporre ad una falloplastica di ingrossamento e dopo varie consultazioni con il mio andrologo, stiamo valutando insieme i pro e i contro. Le dimensioni del mio pene sono 16 cm in lunghezza e 11 cm in circonferenza, e si può subito notare una certa sproporzione tra le due dimensioni. Il mio andrologo mi ha fortemente rassicurato sulla sicurezza dell'intervento, che non dovrebbe comportare nessun danno all'erezione o ad altro, e mi ha descritto in dettaglio l'intervento (metodi di Coleman ecc..). Tuttavia il mio dubbio più grande riguarda la "consistenza" post-operatoria, nel senso: una volta inserito il grasso, il quale verrà parzialmente riassorbito, una volta passati i dovuti giorni, circa 20, la consistenza del pene varierà notevolmente o solo poco? e si può avere un'idea di questa differenza? si potrà notare facilmente da una partener?

Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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PIACENZA (PC)
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Gent.mo utente

le dimensioni che lei ci propone sono ampiamente nella media e pertanto personalmente non condivido la necessità di un intervento chirurgico, tuttavia per rispondere alla sua domanda di "consistenza" post-operatoria le dico solamente che non sarà mai paragonabile a quella attuale che in condizioni di massima rigidità è e rimane la migliore.

Un cordiale saluto
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Gentile lettore,

oltre alle corrette indicazioni già ricevute dal collega Maretti, che mi ha preceduto, se desidera poi avere più informazioni dettagliate sul tema "pene piccolo", le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sempre sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/202-misure-pene.html .

Un cordiale saluto.
[#3] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Gentile lettore,
tenga presente che il riassorbimento di grasso spesso non è omogeneo, con conseguenti aree irregolari sottocutanee. Che in alcuni casi necessitano di essere rimosse chirurgicamente!
[#4] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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CATANIA (CT)
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Gentile Ragazzo,
dietro una richiesta come la sua ,solitamente si cela un disagio psicologico e\o sessuologico.
Quali sono le motivazioni che la spingono a desiderare un pene più grande?
Ha una relazione ?
Ha avuto qualche eseprienza sessuale?
In clinica, la lamentela correlata alle dimensioni degli organi genitali, si chiama “dismorfofobia peniena”, detta più comunemente “sindrome da spogliatoio”, ed è infatti caratterizzata dalla sgradevole ed invalidante sensazione correlata alla percezione non adeguata dei genitali.
Un importante distinguo che noi clinici facciamo sempre e comunque è quello correlato alla differenza tra l’aspetto morfologico e l’aspetto funzionale.
Se un pene, non è grandissimo, ma è perfettamente funzionante, in termini di capacità erettiva, mantenimento e durata dell’erezione ed adeguata risposta orgasmica, credo sia molto più importante e rassicurante, rispetto a dei modelli del web falsamente grandi e magari scarsamente funzionanti e funzionali al piacere femminile.( come i siti pornografici).

Le auguro un sereno Natale




Mi permetto di suggerirle questa lettura.

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1170/Pene-piccolo-paure-difficolta-e-falsi-miti