Utente 682XXX
Età:59 anni-maschio-alt. 173-peso72 kg.-impiegato
ERNIA INGUINALE EREDITARIA- compare a dx. a sei anni di età-sparisce da sola verso i 14- Ricompare a sx. a 40 anni circa-Intervento chirurgico nel 1986 con metodo Bassini, dopo 10 gg. l'ernia ricompare.
Aprile 1993 rifaccio l'intervento in altro ospedale-lo staff è ai primi interventi col metodo Shouldice (erniectomia plastica) . Lo facciamo su di me. Ernia ricompare subito.
Novembre 1993, nello stesso ospedale,intervento con Plug in propilene e packch (scrive cosi') anteriore secondo Liechtenstein.
Anno 1999 l'ernia ricompare al solito posto.
Anno 2001 compare anche ernia inguinale a destra.
ORA NON SO CHE FARE E NON SO DA CHI ANDARE PER SISTEMARMI
Non sono un flaccido- ho un buon tono muscolare - non ho malattie -
Colitina e gastrite sempre modestamente presenti
Veramente ho bisogno di un aiuto e di essere consigliato verso un buon staff chirurgico. Risiedo in Mirano (tra Venezia e Padova). Non sono in grado di giudicare e non conosco adeguatamente le strutture chirurgiche, pertanto non so a chi rivolgermi per fare gli interventi necessari (dati i precedenti credo che mi si possa capire).
Ringrazio vivamente chi mi vorra' aiutare. I più distinti saluti da Paolo C.

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Dr. Lucio Piscitelli
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NAPOLI (NA)
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Nel suo caso l'indicazione più apprropriata è una riparazione con rete mediante accesso properitoneale; queso intervento purtroppo non viene eseguito da tutti i centri e richiede una certa esperienza. La via anteriore classica nel suo caso a mio avviso è impraticabile. Io non posso esserle utile poichè lavoro a Napoli (solo nel pubblico !)
[#2] dopo  
Dr. Francesco Russo
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ROMA (RM)
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concordo con il collega. La causa è nella debolezza dei tessuti. L' unica strada è la riparazione laparoscopica (da dentro)con tecnica properitoneale. Dalle parti del paziente non conosco nessuno, purtroppo, personalmente, ma sono certo che lì esistono sicuramente validi colleghi che praticano questa tecnica.

Dott. Francesco Russo
Dip.to Chirurgia Azienda Policlinico Tor Vergata
Roma
[#3] dopo  
Prof. Massimo Schiavone
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In accordo ai precedenti Colleghi, penso che l'intervento chirurgico sia da eseguire bilateralmente (ossia sia a destra che sinistra)con Tecnica Laparoscopica. Posso suggerire il Centro Di Chirurgia Laparoscopica diretto dal Prof. Huscher presso l'Ospedale San Giovanni di Roma.
[#4] dopo  
Dr. Gennaro Lupone
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concordo pienamente con i colleghi che mi hanno preceduto,posso solo aggiungere che l'intervento deve essere eseguito da equipe esperta di videolaparoscopia per ridurre al minimo le complicanze precoci e/o tardive relative all'intervento stesso.
[#5] dopo  
Dr. Luigi Antonio Prisco
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ROMA (RM)
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Concordo pienamente con i colleghi e ribadisco il concetto che l'unico modo di risolvere il caso è dato dall'utilizzo della tecnica laparoscopica.
[#6] dopo  
Dr. Andrea Favara
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CANTU' (CO)
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in effetti la via laparoscopica e' un'opzione ragionevole in questo caso, ma non credo assolutamente sia l'unica possibilita':L'ernia a destra puo' benissimo essere riparata con una tecnica anteriore in anestesia locale tipo Lichtenstein con una incidenza di recidive modestissima e all'altezza di qualsiasi reparto di chirurgia.La recidiva a sinistra si puo' trattare con un approccio preperitoneale in an spinale secondo Wantz o Rives, utilizzando una rete e senza problemi particolari.Anche questo intervento e' eseguito senza problemi in qualsiasi reparto di chirurgia generale.Considerare la via laparoscopica l'unica opzione mi sembra una forzatura non supportata da evidenza.
[#7] dopo  
Dr. Norberto Pellegrino
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NARDO' (LE)
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Conosco da poco tempo MEDICITALIA a cui Lei si è rivolto circa 5 mesi fa; se intanto non avesse risolto il Suo problema è fortunato di risiedere vicino a Mestre, nel cui Ospedale il Dott.PEZZANGORA e la Sua Equipe potrà certamente affrontare la Sua patologia.Concordo con i Colleghi per l'intervento in laparoscopia.Cordiali saluti.