Utente 282XXX
Buongiorno,
Innanzi tutto vorrei precisare che scrivo sotto medicina di base perché a questo punto non so precisamente a chi dovermi rivolgere.
Verso fine settembre, dopo una cura antibiotica ho notato un fastidio al glande e ho pensato che, come accadutomi una volta anni fa, detta cura potesse avermi provocato un po' di candida, per tanto ho iniziato con varie creme, prima pevaril poi diflucan perché non notavo miglioramenti.
Dopo circa due settimane sono andato dal dermatologo, che mi ha detto di non notare nulla di anomalo sulla mia cute e mi ha consigliato di lavarmi con saugella.
Inizialmente il disagio è sparito, salvo poi ritornare dopo un paio di settimane. Lamentavo una sensazione mista di prurito/ calore specialmente sul glande. Allarmato sono tornato dallo stesso dermatologo, che mi ha nuovamente detto che la cute era normale, pur non mettendo in dubbio la veridicità dei miei sintomi. La cosa ovviamente mi ha turbato e cosi ho chiesto consiglio al mio vecchio medico di base, di cui mi fido molto ma che è da poco in pensione, per sapere come muovermi. Questi mi ha dato un occhio, per farmi un favore, e ha detto che in effetti non avevo sicuramente niente sulla pelle e che poteva essere un po' di ipersensibilizzazione dovuta allo stress.
Dato che non ho lavoro e che da mesi non ne trovo, e questa situazione mi avvilisce parecchio, ho pensato che la diagnosi avesse senso, pertanto ho convenuto con il mio vecchio medico che la soluzione migliore sarebbe stata "distrarsi dal prurito", senza fissarcisi, che cosi sarebbe passato. Lo stesso medico, mi ha detto che proprio per sicurezza avrei potuto fare esami urine e urino coltura, per togliermi ogni dubbio, anche se a suo avviso non ce n'era neanche bisogno.
Forse poiché rassicurato, il disturbo è regredito fino a sparire facendomi pensare che fosse una cosa risolta, quindi non ho più fatto esami urine. Ieri, dopo più di un mese, questo "prurito caldo" , che non definirei superficiale( non sento bisogno di grattare la superficie della cute, a volte sembra più una sensazione di calore) si è ripresentato, avverto inoltre un lieve bruciore/calore all'ano ( come già nelle precedenti volte). Non ho ancora trovato lavoro, ma la cosa mi assilla un pò di meno dato che da circa una settimana ho iniziato un corso, che però è molto impegnativo dato che si tiene in un altra città, dura molto, etc.
Ora, ammesso che sia stress, devo aspettarmi che ad ogni difficoltà che incontrerò nella mia vita dovrò aspettarmi questo disagio? c'è qualcosa che posso fare, almeno per controllare il disagio? a chi dovrei rivolgermi a questo punto?
Il mio disturbo può essere causato da altre cose?
Preciso che è qualche mese che non ho rapporti e che quindi questi non possono essere a causa del mio disagio, se non per lo stress di non averne :)
Inoltre non ho fastidio a urinare.
Vi ringrazio dell'attenzione e della disponibilità.
Cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Francesco Quatraro
52% attività
8% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)
Rank MI+ 80
Iscritto dal 2012
Potrebbe trattarsi del cosiddetto "prurito sine materia" (senza causa),
tale definizione è adottata quando dopo alcuni mesi (come nel suo caso) permane il disturbo e (dopo idoneo percorso diagnostico) la causa rimane sconosciuta.

Va pertanto presa in forte considerazione la possibilità di una causa psicogena del prurito,
in tale ambito occorrerebbe ricercare il relativo trattamento.

Cordiali Saluti