Utente 641XXX
ho 43 anni. il 21 marzo sono stato sottoposto a orchifuniculectomia sx per seminoma allo stadio pt1 cn0. dopo qualche giorno ho avvertito (e avverto) un bruciore alla pelle alla base del pene e alo scroto dalla parte sx. inoltre ho due vene molto indurite che partono dalla base del pene fino a metà di esso, fastidiosissime nelle erezioni notturne spontanee, che l'angiologo ha diagnosticato in flebite di mondor a filo di ferro. adesso sono 7 giorni che uso eparina 0,4 1 siringa al giorno e applico sulle parti dolenti la crema hiluroid. tutto però senza esiti, al momento. le vene indurite fatalità sembra partano proprio da dove mi è stato rescisso il funicolo sx. è qualcosa di diverso dalla flebite? possibile che c'è un'ostruzione delle due vene a seguito dell'operazione? senza miglioramenti dalla terapia credete sia il caso di fare una visita ulteriore,magari con un andrologo? il 22 pv inizierò un ciclo di 24gray di radiotereapia. grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
44% attività
16% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
caro utente, la cosa migliore per verificare il suo problema è chiedere al collega che l'operata
[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
28% attività
0% attualità
16% socialità
VICENZA (VI)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2004
credo anch'i osia meglio consultare il collega che l'ha operata
[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
caro letore,

una orchiofunicolectomia per seminoma può comportare l'insorgenza di fatti flebitici che possono avere ripercussioni sulla cute del pene.
Forse potrebbe essere utile solo un trattamento locale ma senta il chirurgo o la struttura dove è stato operato
cari saluti
[#4] dopo  
Utente 641XXX

Iscritto dal 2008
Egregi Dottori,
vi ringrazio per le sollecite risposte, nonostante fosse domenica.
Il medico che mi ha operato è ovviamente al corrente della situazione ed è proprio lui che 10 giorni fa mi ha inviato dall'angiologo che mi ha diagnosticato una "flebite di mondor" a fil di ferro, e prescritto eparina 0,4 e hiluroid crema. Il problema è che non vedo alcun miglioramento e che queste 2 vene sono tese come corde di chitarra, e sopratutto in erezione (non volontaria) sono insopportabili. Oltre al fatto di non poter avere una vita coniugale "normale" il fastidio è quotidiano e non da cenni di alleviarsi. Vi chiedo se sia il caso di farmi visitare anche da un andrologo (che non ho ancora consultato) poichè la specificità del punto in cui ho il problema venoso possa essere verificata da uno specialista e quindi, mi auguro, risolta.
Anche perchè angiologo e urologo sono della stesso "team" e...
Cordialmente vi ringrazio