Utente 118XXX
Buongiorno egregi dottori, dopo 3 anni di diagnosi errate,più per mio scrupolo, per via di un senso di pesantezza, tensione che ogni tanto avvertivo nella zona del testicolo dx, mi sono deciso ad andare da un altro specialista. Dopo aver creduto di aver avuto varie epididimiti scopro invece di aver i testicoli mobili e che quando tre anni fa ebbi l'episodio più rilevante, con dolore piuttosto forte al testicolo sx che si attenuò quasi subito, dopo neanche un minuto, si era trattato molto probabilmente di una lieve torsione testicolare a cui seguì detorsione. Prima in ospedale poi da un privato mi fu diagnosticata epididimite prostatite cose ritenute poi inesatte. Il nuovo medico ha detto che era altra storia,mi ha fatto fare un eco doppler, ecco il risultato:"L'esame dello scroto mostra testicoli mobili capovolti di 180° sull'asse longitudinale per agenesia dei gubernaculum.Il testicolo destro risulta inoltre ruotato di 90° in senso orario sull'asse trasversale.Ora mentre il testicolo destro è normale per biometria (45x27x30 mm), ecostruttura, ecc, risulta purtroppo ipertrofia del testicolo sinistro che ha dimensioni di mm 40x21x23 e presenta struttura disomogenea, con ipoecogenicità lineariformi da correlare ad esiti di sofferenza ghiandolare su probabile base ischemica. il campionamento color doppler documenta povertà del segnale vascolare intratesticolare. Modesta ipotrofia della testa epididimaria destra sulla quale è inserita un'idatide di Morgagni di mm 4x2. Anche la testa epididimaria sinistra è ipotrofica e presenta una cisti di mm6. Fisiologica falda di idrocele bilateralmente.Non si rileva varicosità dei plessi spermatici".Oggi dopo aver creduto per via delle diagnosi di questi medici di aver avuto a che fare con epididimiti prima al testicolo sx poi a quello di destra, mi piomba addosso un'altra realtà. Qualche giorno fa sono tornato dallo specialista per fargli vedere i risultati della eco che mi ha detto di stare tranquillo che il testicolo sinistro ha avuto sofferenza ma non è compromesso, affluisce meno sangue e così rimarrà, più piccolo del normale. Prima mi dice che se fossi stato più giovane e non avessi avuto ancora figli mi avrebbe detto di fare l'intervento al più presto, considerato che con l'avanzare dell'età questi episodi diventano più rari. Poi però mi dice che devo avere la copia dell' eco perchè sono sempre un soggetto a rischio avendo i testicoli mobili e l'ecografia in caso di necessità indica subito al medico cosa fare. Mi consiglia l'orchidopessi da fare in ospedale e con l'occasione di togliere le cisti che al momento però non destano alcuna preoccupazione, ma lui non mi può operare. Ora vi chiedo se l'intervento di orchidopessi va comunque fatto per salvaguardare il testicolo normale ed anche quello atrofico, se è la stessa cosa del fissagggio testicolare e che rischi possono esserci. Insomma vale la pena, ripeto ho 42 anni con figli. Nel caso suggerireste qualche struttura valida nel milanese. Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signbore,
l' interveno di orchidopessia per testicolo mobile va valutato
1) in base all' età del soggetto
2) ai reperti ecografici e dopplerù
3) allo stato di atrofia po meno dei testicoli
4) in base alla sintomatologia ed alle risultanze dell' esame clinico.
Mi pare che l' indicazione del collega sia corretta. Tenga presente che alcuni testicoli nascono mobili ed altri lo diventonos, spesso in seguyito a stimolo doloroso-infiammatorio. Come potrebbe essre nel suo caso.
[#2] dopo  
Utente 118XXX

Iscritto dal 2009
Innanzitutto la ringrazio per la celere risposta, non me lo aspettavo. Tornando alle sue osservazioni a me è stato riferito di essere così dalla nascita, senza gubernaculum e in tutti questi anni non ho mai avuto problemi finchè a 39 anni ho avuto questa torsione detorsione, di solito accade intorno ai 20 anni. Poi sensazioni, leggeri fastidi, a volte come leggerissime tendiniti, ma ora tra l'altro con la consapevolezza di quello che si ha la suggestione diventa anche una componenete non da poco.Ora l'età la conosce, i referti pure, l'eco doppler scrotale. Quello che mi preoccupa è l'intervento che andrà fatto in anestesia generale. E' un intervento semplice o può creare complicazioni, non vorrei che per evitare un problema me ne trovo un altro. Tra l'altro mi è stato detto che l'incisione verrà fatta nella zona inguinale e non nello scroto per non lasciare una brutta cicatrice. Si fa cosi? Ma l'intervento non diventa un pò troppo invasivo? Le cisti vanno tolte? L'atrofia c'è come indicato nel reperto ecografico ma mi chiedo se possa aumentare nel corso del tempo e se l'intervento in caso eviti tutto ciò. Mi scusi ma devo prendere una decisione a breve, contattanto magari un medico di questo ospedale privatamente che però mi segua sia nella fase precedente che post operatoria. Sarebbe anche il mio primo intervento e un pò di ansia c'è tutta. Grazie
[#3] dopo  
Utente 118XXX

Iscritto dal 2009
Mi correggo non si tratta di atrofia ma di ipotrofia secondo le dimensioni indicate nell' eco doppler.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Sono d' accordo nell' operare e nella via di accesso. Alle cisti si da al massimo una toccata di bisturi elettrico e spariscono per sempre. Ipotrofia è meglio. Si operi tranquillo.
[#5] dopo  
Utente 118XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno, Vi aggiorno sulla situazione Successivamente ho preso un appuntamento con un urologo/andrologo che operava lì di cui me ne avevano parlato bene, ebbene mi sconsigliò dopo visita e dopo aver visto l'eco di operarmi. Abbiamo chiarito alcuni punti dell'eco insieme e ha ritenuto non ci fosse al momento alcun motivo e che alla mia età non ci si opera solo perchè soggetto potenzialmente a rischio. Non si opera sulle percentuali di probabilità e poi spesso persone dopo orchidopessi hanno continuato a lamentare disturbi ed un'operazione è sempre un'operazione per cui se non è proprio necessaria....Dopo 6 mesi sono tornato dal medico perchè il fastidio tensione era tornato, ma al momento della visita era passato. Mi visita e fa nuovo ecodoppler. Dice che quello che scrive un radiologo va visto poi da un punto di vista clinico dal medico. Insomma ritiene che sia tutto a posto, non ci siano torsioni di nessun genere, epididimiti, idrocele,ecc. Solo testicoli capovolti ma didimi in sede. Qualche mese dopo siccome il fastidio era tornato vengo visitato anche da un prof andrologo di Roma che mi fa fare nel suo studio ecografia.Anche lui sostiene che non si viene operati alla mia età e che il fatto che il testicolo sinistro sia più piccolo non è un problema. Ma prima non era così, non so se 5 anni fa ebbi una torsione/detorsione, nessuno lo può dire ma tanto ormai non si recupera. Però mi è stato detto di non preoccuparmi e che tutto funziona bene. Quattro mesi fa sono tornato dall'urologo la terza volta per controllo, mi fa nuova eco e dice che è tutto come prima e che il fastidio è o una mia somatizzazione o problemi di fasce di nervi, insomma nulla di andrologico. Siccome ogni volta che mi viene il fastidio mi preoccupo vado in ansia, penso che avendo i testicoli mobili possa essere una micro torsione.
Le chiedo se questo è possibile oppure se i sintomi sono ben più evidenti, chiari, netti. So solo che sono quasi tre anni che avverto questa tensione e se nelle varie visite ed eco il testicolo destro è sempre a posto vuol dire che posso tranquillizzarmi oppure devo approfondire ancora con altre visite? Penso di averne fatte già abbastanza passando da chi non ha saputo cosa dirmi, chi mi ha detto di operarmi per fissaggio testicoli, chi (più di uno) mi ha detto di non operarmi e che è tutto a posto. Vorrei chiudere definitivamente questa storia, metterci un punto. Se torno ancora dall’urologo mi prenderà magari solo per un ansioso ipocondriaco o chissà cos’altro e non penso mi dirà qualcosa di diverso rispetto a quanto già detto. Io spero sia proprio come mi ha detto ma per convincermi che questi lievi fastidi che vengono e nel giro di massimo una settimana passano dovrei sapere se ci possono essere delle micro torsioni oppure la loro sintomatologia è ben diversa. Non ho mai avuto testicoli in ascensore, se non una normale contrazione dello scroto in certi momenti della giornata. I testicoli sono sempre in sede e visibili ma comunque sono potenzialmente mobili per assenza di gubernaculum e c'è il precedente del testicolo sinistro.
Ringrazio e mi scuso per essere stato piuttosto prolisso
Cordiali saluti