Utente 276XXX
Salve, ieri son andatto al pronto soccorso dopo che per 4 giorni ho avuto dolori forti all'inguine e al testicolo destro, mi han diagnosticato un'infiammazione, ovviamente da curare con antinfiammatori, sapendo che sono allergico già ai macrolidi e alla plurifloxacina e al lucen, mi han detto semplicemente di prendere un antinfiammatorio e di prendere quello che volevo.
Io avendo solamente l'oki in casa ho preso quello ma già dopo una 30 min, mi è uscito un ponfo (tipo morso di zanzara) e in più sentivo prudermi il corpo, successivamente mi si è gonfiata la lingua, non ovviamente a livelli da non respirare, ma sento che è gonfia, mi brucia e la vedo anche gonfia.
Oggi ho preso un antistaminico e spero funzioni, anche perchè vorrei evitare di andare la pronto soccorso, sapendo che mi prescriveranno cortisone a scalare ed antistaminico.
Vorrei chiedere una domanda che vorrei fare da molto tempo, se prendo un farmaco ed ho una reazione allergica, non grave ad esempio leggero gonfiore ed eritema, se io sospendo il farmaco, la reazione sparisce da sola o al limite con un semplice antistaminico? oppure questa reazione continua a peggiorare sempre di più?
Chiedo questo appunto perchè continuano ad uscirmi nuove allergie, ho fatto proprio poco tempo fa i prick test e mi sono uscite 4 nuove allergie(cane,gatto,plantago,ambrosia) da aggiungersi alle vecchie che avevo(acari, graminacee,macrolidi,plurifloxacina,lucen,hennè,pomodoro)

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
Lei ha addosso un'etichetta, quella di "allergico a vari farmaci", che in linea generale appare alquanto improbabile e che sta già condizionando la Sua vita sia per quanto concerne le prescrizioni mediche, sia per ciò che riguarda il Suo "rapporto" con i farmaci stessi.
Ogni singolo evento interpretato come "allergia" al farmaco dovrebbe essere rivisto e commentato da un esperto per chiarire se può esistere un sospetto reale di allergia (che quindi giustifichi il fatto di dover evitare necessariamente certe molecole) e, se sì, per quali.

In merito alla questione delle "nuove allergie", è da stabilire se si assista all'effettiva sensibilizzazione verso nuovi allergeni oppure se si tratti semplicemente del riscontro di positività verso fonti allergeniche soggette a fenomeni di co-riconoscimento verso quelle già note in precedenza (utile leggere http://www.medicitalia.it/minforma/allergologia-e-immunologia/1150-allergologia-molecolare-relativamente-nuovo-approccio-allergia.html ).

Per entrambe le questioni è opportuno che si sottoponga alla valutazione di un collega aggiornato (e particolarmente esperto in materia di reazioni avverse a farmaci).

Saluti,
[#2] dopo  
Utente 276XXX

Iscritto dal 2012
Salve, grazie mille per la risposta dettagliata.
Io per molti mesi rimarrò a Milano e quindi volevo chiederle se può consigliarmi una struttura o un medico particolare, qui a Milano, non dico che gli altri non siano bravi, ma semplicemente come ha detto lei un medico aggiornato e particolarmente esperto in reazioni allergiche ai farmaci.
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Le sedi nelle quali è possibile una diagnostica per farmaci sono quelle ospedaliere. Non sono in grado di indicarLe un collega in particolare, può fare una ricerca sul web.
Saluti,