Utente 282XXX
Buongiorno,
mi chiamo Matteo, sono un 32 enne di Milano; prima di porVi le mie domande vorrei inquadrare la mia situazione.
Nella tenera infanzia ho sofferto di testicolo ritenuto destro riposizionato chirurgicamente a 7 anni, ma, sfortunatamente è rimasto ipotrofico.
Consapevole delle problematiche che questa patologia comporta sono sempre sotto controllo, nel senso che, autonomamente ogni anno svolgo ecografia testicolare e spermiogramma, non avendo avuto problemi non ho mai fatto valutare questi esami ad un urologo/andrologo fino a questo momento.
In questi giorni causa un fastidio al testicolo sinistro (quello sano) mi sono recato dal mio medico di base con l’ecografia appena fatta, quest’ultimo non ha visto niente di anomalo a carico del testicolo dolorante ma ha invece consigliato l’asportazione del testicolo ipotrofico per “l’alto rischio di trasformazione neoplastica”.
A questo punto mi sono finalmente deciso ad effettuare controllo andrologico per prendere una decisione.
L’andrologo mi ha visitato e mi ha fatto ecografia e color doppler di cui trascrivo i risultati:

Esame obiettivo:
Pene regolare. Testicoli di 5ml a destra e 14ml a sinistra dove è presente varicocele di 1°grado, epididimi regolari.
Non cisti epididimarie né falde di idrocele bilateralmente, ecograficamente il testicolo destro presenta pattern disomogeneo come da segni di sofferenza in esiti di criptorchidismo corretto chirurgicamente.
Non evidenziabili microlitiasi né calcificazioni non microlitisiache, trama arteriosa rarefatta.
Il color doppler evidenzia reflusso venoso basale a media portata incrementabile con manovra di Valsalva a carico della vena spermatica sinistra.
Conclusioni:
Severa ipotrofia gonadica destra in assenza tuttavia di lesioni a carattere preneoplastico o aree sospette per processo etero formativo .
Tale condizione non rende ovviamente necessaria, almeno per ora, l’orchiectomia.
Si consiglia controllo con spermiogramma e color doppler+eco tra un anno.

Vengo alle mie domande in merito all’asportazione del testicolo come suggerito dal medico di base:
L’andrologo mi ha spiegato che le condizioni che loro adottano per asportare un testicolo ex ritenuto e ipotrofico riguardano oltre la funzionalità,la struttura dello stesso, sono quelle di valutare il rischio, ovvero se nell’esame ecografico emergono aree che mi porranno ad altissimo rischio di sviluppare un tumore nell’arco di breve tempo il testicolo verrà ablato a scopo preventivo.
Mi chiedo e vi chiedo, un tumore testicolare insorge dal nulla o è frutto di modificazioni progressive precancerose visibili da ecografia? In altre parole un’ecografia all’anno è sufficiente per riconoscere qualcosa che potrebbe avere evoluzione maligna in un testicolo disomogeneo nel quale ancora non c’è un tumore conclamato?

Premesso che non avrei problemi ne farmi asportare il testicolo ne a tenerlo e sorvegliarlo, vorrei capire di più qual è l’evoluzione della malattia, se c’è qualcosa, qualche cambiamento, che renderebbe necessaria l’asportazione preventiva e, soprattutto il vostro atteggiamento considerata la mia storia clinica.

Aggiungo che il mio quadro seminale è ai limiti della norma, con una modesta oligospermia, non ho sottomano i valori ma l’andrologo l’ha giudicato buono per una situazione come la mia, probabilmente il testicolo sano sopperisce alla scarsa funzione di quello piccolo, inoltre sono già padre di un bambino di tre anni arrivato, con molta fatica, in maniera naturale, e sia io che la mia compagna, non abbiamo progetti per altri figli.
Saluti e auguri di Buon Natale

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,in presenza di tali dubbi,conviene seriamente pensare ad una orchiectomia che,però,non La solleverebbe dallo eseguire periodici controlli sul testicolo controlaterale.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 282XXX

Iscritto dal 2012
Grazie per la risposta, sarebbe così cortese da spiegarmi i motivi della sua opinione, chiaramente questo giudizio telematico non sostituisce la visita diretta.
L'andrologo ha assolutamente opposto all'asportazione del testicolo, e quindi chiederei altre opinioni già a partire da questo sito.
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...piuttosto che convivere con questi timori,considerando l'atrofia del testicolo e la banaloità dell'intervento,la orchiectomia può essere una soluzione percorribile...Cordialità.
[#4] dopo  
Utente 282XXX

Iscritto dal 2012
Premetto che nelle mie parole non vi è nessunissima polemica.
Francamente non capisco questà diversità di opinioni tra i vari esperti del settore, caro dottore lei è x asportare il testicolo, l'andrologo che mi ha visto dice che se ne avessi 32 come i denti lo asporterebbe, ma ne ho due e conviene monitorarlo, in goni caso rimanderò la decisione a fine 2013 visto che ho in programma il matrimonio a luglio, posso stare tranquillo per 6-8 mesi se ho fatto l'ecografia ieri?
Le chiedo solamente se è vero che il rischio è così alto??
Gradirei conoscere l'opinione anche dei suoi colleghi.
Ancora auguri di Buone feste.
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...non pensavo ad una polemica,assolutamente.Il Forum medico prevede la figura del medico e dell'Utente,che,in alcun modo,può modificare il giudizio tecnico...Voglio solo far rilevare come,pur essendo istintivamente,daccordo nel conservare il testicolo,tenendolo sotto controllo,dinanzi ad un atteggiamento
così ansiogeno,considerare di rimuoverlo,paradossalmente,può permetterne il mantenimento...Faccia riferimento allo specialista reale.Buon Natale.