Utente 267XXX
Salve, ai primi di Dicembre tento di donare il sangue per la prima volta ma mi viene negato; nella scheda anamnestica e nel colloquio indicai di avere i linfonodi ingrossati da tempo così il medico oltre al rifiuto mi ha consigliò di fare una tipizz. linfocitaria, il cui referto del 05/12/12 dice:

Materiale Biologico: Sangue periferico Popolazione cellulare selezionata: 28%
CD3 (Linf- T) 82% (61-85)
CD4/CD3 (Linf. T helper/inducer) 42% (36-56)
CD8/CD3 (Linf. T soppressori/citotoss.) 36% (16-33)
CD19 (Linf. B) 8% (5-18)
DR (Linf. B, Linf. T attivati) 26% (11-28)
CD3/DR (Linf. T attivati) 16% (2-18)
CD16/CD56 (Cellule NK) 19% (3-19)
Rapporto CD4% / Cd8% 1.17 (1,2-3,5)

Scelgo di fare un esame del sangue (generico ed acquistato su Gro**on), prenoto una visita alla quale non porterò l'esame del sangue perché non ancora pronto. L'ematologo mi rassicura, la tipizzazione è normale, in assenza di sintomi quali sudore febbricola fitta dolente sotto la doccia e stanchezza costante, posso stare tranquillo, e scrive: Micropolilinfomegaglia diffusa 0.2 -0.5 cm, mobili, non dolenti. Follow Up tra 3 mesi.

Faccio una'ecografia alle stazioni linfonodali, non soddisfatto e convinto di avere qualcosa che non va. Intanto l'esame del sangue del 10/10/12 dice:
Anticorpi Anti HIV1 + HIV2 Assenti-Assenti
Antigene Prostatico Spec. 0,60 (0,0-0,4)
Glicemia 98 (70-110) Azotemia 36 (10-50) Creatinemia 1,11 (0,70-1,30)
Sideremia 107 (56-167) GOT (19 fino a 40) GPT 26 (fino a 40)
Colest. tot. 20 (120-200) Trigliceridi 118 (40-170) Col.HDL 34 (oltre 35)
Col. LDL 151 (fino a 150) Amilasi 202 (25-125) Potassio 3,9 (3,5-5,5)
Sodio 144 (135-155)

EMOCROMO
WBC 6.47 (4-11)
NEU 3.65 (2-7.5) 56.3% (40-75)
LYM 2.31 (1.50-4.00) 35.7% (20-45)
MONO 0.350 (0-0.800) 5.41% (0-10.0)
EOS 0.094 (0-0.400) 1.45% (0-6.00)
BASO 0.070 (0-0.100) 1.09% (0-1.00)

RBC 5.97 (4.50-6.50)
HGB 17.4 (13-18)
HCT 45.7% (40-54)
MCV 76.5 (76-96)
MCH 29.1 (27-32)
RDW 14.3% (11.5-14.5)
PLT 233 (150-400)
MPV 6.46 (8-12)

Il referto dell'ecografia del 17/12/12 : Tiroide in sede, di dimensioni aumentate.
Lobo dx dt 24 mm dap 21mm
lobo sin dt 22mm dap21mm
Istmo non ispessito. L'ecostruttura ghiandolare appare diffusamente disomogenea per la visibilità di multiple aree ipoecogene che conferiscono alla ghiandola un aspetto pseudonodulare come da tiroidite senza visibilità di formazioni nodulari a risoluzione ecografica. Al controllo color Doppler si apprezza un incremento della vascolarizzazione, trachea in asse. Visibilità, a sede latericervicale, sottomandibolare e sovraclaveare snistra di linfonodi reattivi di circa 10-12 mm di diametro. Visibilità linfonodi reattivi che misurano a sede ascellare 16 mm a destra e 22mm a sinistra; a sede inguinale 12mm.

I miei sintomi: Sputo continuo di muco verde e scuro al mattino e bianco e salivare durante il giorno, reflusso gastrico,frequenti e sterili conati di vomito, soliti come quelli seguenti all'ispezione della gola del medico con cucchiaio (soprattutto durante attività fisica ), stanchezza, tosse secca e stizzosa, senso di deglutizione mai completo, senso corpo estraneo alla gola, mani e piedi sempre freddi, cambiamenti di umore improvvisi e drastici, fame alternata ad inappetenza.

La mia anamnesi: Non saprei cosa dire se non che ho subito una ricostruzione del LCA con rotuleo nel 2006 e in quel periodo ho assunto molti FANS, e che ho curato un acne cistica grave con Roaccutan.

Dopo le feste, intendo proseguire per venire a capo di questi problemi, ma non so dove indirizzarmi, andrò dal medico curante sperando di ricevere orientamento, ma intanto gradirei il Vostro parere sulla mia situazione, e qualche consiglio, perché è brutta la situazione di avere tanti fastidi di salute, ma non sapere minimamente cosa si ha. Vi ringrazio anticipatamente. Saluti.

Luigi.
[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
l'ecografia ha rilevato una infiammazione della tiroide. Un cattivo funzionamento della tiroide potrebbe giustificare alcuni dei Suoi disturbi (stanchezza, sbalzi d'umore, variazioni dell'appetito). Deve portare il referto al Suo medico curante, che Le farà fare un prelievo di sangue per ormoni e autoanticorpi tiroidei e successivamente una visita endocrinologica.
Altri sintomi/segni che riferisce (tosse, sensazioni anomale in gola, "strane" secrezioni, conati di vomito) potrebbero essere correlati al reflusso gastroesofageo, per cui potrebbe cominciare a indagarli in tal senso. Parli anche di questo con il curante.
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 267XXX

Iscritto dal 2012
Egregio Dottore,
la ringrazio per la risposta. Mi sembrava inutile aggiungere altro in mancanza di una risposta al consulto, però Le posso dire che nel frattempo, ho fatto come dice, e il medico curante mi ha prescritto delle analisi ormonali di cui il referto:
Triodotironina libera (FT3) 3.15 pg/ml (2.00-4.00)
Tiroxina Libera (FT4) 1.13 ng/dl (0.70-1.70)
Tireotropina (TSH) 2.66 mUl/ml (0.25-4.50)
Tireoglobulina (Tg) 0.60 ng/ml (Fino a 40)
Anticorpi anti perossidasi (TPO) 80.60 Ul/ml (Fino a 40 Borderline 40-75 Positivo >75)
Anticorpi anti Tireoglobulina 68.10 IU/ml (Fino a 100 Border Line 100-120 Positivo >120)
Anticorpi anti microsomi 47.20 UI/ml (Fino a 35)

Il medico curante mi è sembrato più tranquillo a leggere le analisi rispetto al referto dell'ecografia, e su mia insistenza mi ha prescritto una visita endocrinologica, che dovrei prenotare domani e sperare di poterla fare in tempi brevi.

I farmaci che sto assumendo ora sono Gastroloc 40 una compressa al dì e Gaviscon. In più per aiutarmi con l'espettorato e la respirazione faccio tramite nebulizzazione Prontinal e Fuimucil antibiotico 250. Entrambe le terapie mi sono state date dal medico curante, con indicazione che la seconda non deve superare una settimana; il reflusso è migliorato pressocché sparito, invece per gli altri sintomi il senso di deglutizione è ancora parziale, i conati di vomito durante l'attività sportiva sono identici, e sono costretto ancora a dover espettorare, la mattina appena sveglio, muchi verdi e densi, e durante il resto della giornata l'espettorato è incolore e dalle sembianze salivari.

Volevo aggiungere alla mia storia clinica che ho avuto una forma molto forte di scarlattina in età adulta, circa a 21-22 anni.

Grazi. Saluti.

[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gli esami in qualche modo (presenza di autoanticorpi) confermano la tiroidite indicando una genesi autoimmune. Nonostante questo la tiroide sembra funzionare bene (cosa frequente nelle tiroiditi croniche, anche per molto tempo) ma deve essere lo specialista a dirLe se è necessario ripetere i dosaggi ormonali e in quale modo debba controllarsi nei mesi e negli anni a venire.
Per quanto riguarda i disturbi attribuiti al reflusso, potrebbe essere necessario un trattamento prolungato per avere un beneficio completo.
Collabori in questo senso con il Suo medico curante, aderendo alla terapia e aggiornandolo periodicamente, così che possa giudicarne al meglio l'efficacia.
Saluti,
[#4] dopo  
Utente 267XXX

Iscritto dal 2012
Per genesi autoimmune si sottintende la cronicità della tiroidite, o è possibile che si tratti di una forma acuta e quindi reversibile? Con gli esami attuali (eco stazioni.linfonodali, esame sangue, tipizzazione linf. e ormoni.tiroidei) il medico specialista potrà formulare una diagnosi o potrebbe richiederne nuovi , e se si quali?

Per i problemi di espettorato, conati di vomito etc. sarebbe sensato dal mio medico la richiesta di una visita specialistica (otorinolaringoiatra?)

Non ricordo se ho già accennato che il curante vedendo l'emocromo mio e di mia madre abbastanza simili ha pensato ad una possibile anemia mediterranea; ritrovandomi con alcuni sintomi letti riguardo a questa condizione (addome sporgente, pallore, stanchezza generalizzata, facilità all' affaticamento) , come potrei chiedere al curante la presenza o meno di questa condizione del sangue, visto che è abbastanza restio al prescrivere esami di approfondimento.

Esisterebbero legami tra una possibile anemia mediterranea e le altre mie presunte patologie?

Grazie ancora dell'attenzione e scusi per le troppe domande, domani stesso cercherò ai diversi CUP la disponibilità più prossima per una visita endocrinologica.

Saluti.
[#5] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
A giudicare da quanto ha riportato penso che si possa parlare di una forma cronica, l'endocrinologo comunque Le darà tutte le spiegazioni del caso. Riguardo l'eventuale ripetizione degli esami, in teoria potrebbe chiedere di rivolgersi a un laboratorio piuttosto che a un altro.

Per quanto concerne i «problemi di espettorato», come Le dicevo, forse è presto per fare ulteriori approfondimenti; deve valutarne l'eventuale opportunità il medico curante. Tra l'altro se Lei fosse un fumatore, evidentemente dovrebbe pensare a smettere, prima di tutto.

Con un valore di emoglobina oltre i 17 g/dl sarebbe folle parlare di anemia mediterranea. Può capitare a volte di presentare valori normali di emoglobina pur avendo ereditato la "familiarità". Comunque sia nel Suo caso specifico, questo è assolutamente ininfluente in merito ai disturbi riferiti, per cui comincerei a preoccuparmi di questa possibilità solo nel caso in cui andasse incontro ad una paternità.

Saluti,
[#6] dopo  
Utente 267XXX

Iscritto dal 2012
Non sono un fumatore, affronterò col medico curante il problema se, come sembra, questa terapia non dovesse risolvere il problema.

Per quando riguarda l'anemia mediterranea ciò che mi dice mi è senz'altro utile per declassare di priorità la questione a favore delle altre.

Non mi resta che salutarla e di aspettare l'esito della visita endocrinologica della quale La informerò.

Buona domenica.
[#7] dopo  
Utente 267XXX

Iscritto dal 2012
Ho effettuato la visita endocrinologica stamattina stesso presso il Policlinico di Napoli. Il professore che mi ha visitato dopo avergli riassunto la storia così come ho fatto nei post precedenti, ha visto gli esami, in particolare l'ecografia e il dosaggio ormonale, dopodiché mi ha fatto sedere su una sedia, palpandomi la zona della tiroide, chiedendomi al comando di deglutire; poi mi ha chiesto di chiudere gli occhi e di flettere le mani in avanti in modo perpendicolare al busto, poi ancora mi ha chiesto di seguire la punta del suo dito con gli occhi.

Il professore poi ha detto che la moderata presenza di anticorpi, l'infiammazione presente, non necessitavano di cure, per ora. Mi ha detto di ripetere i valori di FT3 - TSH - Ab TPO tra un anno circa, perché i valori ormonali erano nella norma nonostante la presenza di anticorpi, e che se la situazione fosse scivolata in un malfunzionamento cronico della tiroide e quindi della sua giusta emissione ormonale, questo era da verificare in controlli successivi. Riguardo ancora ai problemi di espettorato, senso di deglutizione non completo, il professore non mi ha accennato a collegamenti con la situazione tiroidea.

Volevo sapere se Lei dottore, o chiunque altro volesse intervenire nel consulto, condivide questa linea di prognosi, per quanto sia possibile condividerla ovviamente, tenuto conto della situazione di telematicità di questo consulto, rispetto a criteri oggettivi e reali alla base della visita che ho effettuato.

Inoltre vorrei dei consigli su che direzione prendere per i problemi di espettorato, senso di deglutizione mai completo, conati di vomito etc. in quanto mi è estranea anche la branca della medicina ai quali questi fastidi possono riferirsi.

Vorrei essere tranquillo, visto che sto per trasferirmi all'estero per un periodo di tempo, di aver accertato il mio stato di salute con la massima scrupolosità; per me effettuare un altro consulto ora, fare altri esami, sarebbero fastidi minimi, rispetto a quelli che vorrei evitare in un futuro prossimo in un paese che mi è nuovo e in un nuovo sistema sanitario nazionale (inglese).

Saluti cordiali, Luigi.
[#8] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
Le ho già scritto tutto quello che era possibile sulla base dei dati ottenibili con questi mezzi e non potrei discutere (se ce ne fosse bisogno) quanto espresso da un collega (per giunta ancor più appropriato riguardo il problema specifico) che ha avuto la possibilità di valutare personalmente tutta la situazione.
Per ciò che concerne i disturbi della deglutizione e l'espettorazione: se non ha trovato beneficio dalla terapia può sentire il parere di un gastroenterologo.
Saluti,