Utente 686XXX
Caro Dottore,

e' ormai da circa 6 mesi che soffro di bruciori, pizzichii, e sgradevoli sensazioni di solletico all'uretra, che nel frattempo sono diventate pressoché costanti e non accennano a diminuire. Queste sensazioni sono spesso accompagnate da movimenti involontari del glande, e sono seguiti da un'afflusso graduale di sangue nei corpi cavernosi che provocano un lento ma progressivo ingrossamento del pene (senza pero' risultare in un'erezione completa). La frequenza delle minzioni é aumentata, e ho inoltre iniziato ad avere serie difficoltà ad urinare.
Mi sono recato da vari specialisti in urologia, i quali hanno effettuato esami delle urine a piu' riprese, risultati tutti negativi (Clamidia compresa).
In seguito ad una radiografia della vescica é stata pero' rilevata una stenosi uretrale per la quale sono stato operato 3 settimane fa; l'operazione ha effettivamente migliorato il flusso urinario durante le minzioni, senza pero' conseguire un miglioramento degli altri sintomi quali solletico, pizzichio e gonfiore del pene.
Vorrei inoltre aggiungere che ho subito un aumento impressionante della libido (che non avevo mai sperimentato in precedenza) dato che questa sensazione costante di solletico all'interno dell'uretra é praticamente incontrollabile e purtroppo aumenta nelle situazioni di stress oppure quando sono in presenza di gente.
All'inizio ho trascurato questi sintomi credendo che si trattasse di un fenomeno passeggero, ma purtroppo temo che nel frattempo si sia cronicizzato/somatizzato, fino al punto da rendermi la vita quasi impossibile visto che non riesco piu' a dormire, provo vergogna per questa abnorme ipereccitabilità sessuale, e ho delle spaventose allucinazioni che accrescono la mia sensazione di disagio. Ho assunto vari medicinali (Ibuprofen, Buscopan, Voltaren ecc.) senza purtroppo risolvere nulla; l'unico momento di sollievo é in seguito all'eiaculazione, dato che non solo il pene resta flaccido, ma é come se il liquido seminale avesse un'effetto anestetizzante sull'uretra (che dura solo alcune ore, poi ricomincia il solletico/pizzichio).
Ho perfino fissato un appuntamento con un'endocrinologo, tanto per verificare se si potrebbe forse trattare di un problema ormonale, ma francamente lo dubito.
Per favore, mi aiuti...l'urologo mi ha detto che questi sintomi sono tipici del decorso post-operatorio e che scompariranno ma invece ho l'impressione che stiano rapidamente peggiorando e stanno avendo effetti devastanti sul mio equilibrio psico-fisico.

La ringrazio per la Sua gentile assistenza

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Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
nella Sua dettagliata descrizione di segni e sintomi non ho trovato particolari circa il tipo di intervento cui è sato sottoposto. Se lo ritiene opportuno, potrebbe essere più preciso in merito?
Un cordialissimo saluto
Prof. Giovanni MARTINO