Utente 146XXX
Buonasera, sono un ragazzo di 21 anni. Sono da sempre stato allergico al pelo del gatto e alla polvere. Tuttavia, nonostante stando in ambienti frequentati da gatti avessi fortissime reazioni allergiche, all'età di 15 anni decisi di prendere in casa con me un gatto, nella speranza che prima o poi mi sarei abituato e l'allergia mi sarebbe passata. Da quando presi il gatto iniziai ad avere forti reazioni allergiche con rinite pesantissima e starnuti continui, occhi rossi e lacrimazione (mai arrivando all'asma). Lo stesso anno venni bocciato a scuola per le molte assenze causate dalla mia letargia. Gli anni seguenti pian piano mi abituai ai sintomi della mia allergia e convivevo con la mia rinite (usando ogni giorno tantissimi pacchetti di fazzoletti). Tuttavia non avevo mai associato la mia letargia, la mia sonnolenza ed il mio stordimento all'allergia, bensì a meri fattori psicologici. Però quando l'estate andavo in vacanza diventavo tutt'altra persona, più aperto, più socievole, più dinamico, mentre l'inverno mi deprimevo e diventavo letargico. Questa storia è continuata fino a due anni fa quando decisi di liberarmi del gatto perchè non riuscivo più a sopportare lo stress dell'allergia. Ma nonostante abbia pulito bene la casa, comunque un pò di allergia ce l'ho sempre ed ho il naso perennemente tappato o molto ostruito. Il mio stato di sonnolenza nel tempo varia quasi con andamento ciclico e indipendentemente da fattori esterni, tanto che il mio medico aveva anche ipotizzato il disturbo bipolare. Poi qualche giorno fa una scoperta sensazionale, ero andato in una casa dove era presente un gatto e per evitare i sintomi dell'allergia ho preso per la prima volta in vita mia un antistaminico. Per me è stato una panacea. Mi sono sentito immediatamente meglio e più leggero, mi è passato il sonno e sono diventato più dinamico, mi si è decongestionato del tutto il naso e quella notte ho dormito divinamente svegliandomi per la prima volta dopo tanto tempo riposatissimo e pieno di energia. È da quel giorno (5 giorni fa) che prendo 20 mg di kestine al giorno e che dormo da dio e mi sveglio pieno di energie. Ora mi domando: è mai possibile che l'allergia possa manifestarsi in maniera così subdola con leggera rinite e con pesantissima stanchezza (quasi depressione)? In questi due anni al gatto non mi sono più esposto e infatti le manifestazioni allergiche erano quasi nulle a parte il naso tappato e uno starnuto ogni tanto. Ma dai prick test la cosa a cui sono più allergico è la polvere (++++), più che al gatto, solo che con essa non ho manifestazioni allergiche altrettanto pesanti, quindi mi domando se sia possibile che si manifesti in maniera più subdola attraverso la stanchezza e la depressione, magari dovuta al fatto che non mi fa respirare bene la notte e che l'inverno debba passare molto tempo in luoghi chiusi dove necessariamente la polvere è onnipresente. Grazie e scusate la lunghezza.

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
lasci perdere le "croci" sul referto del prick test accanto agli acari o al gatto.
Lei giudica «leggera» la Sua rinite sulla base di cosa? Non Le pare di essere un po' troppo "buono", se ripensa al fatto che Le ha causato per anni - oltre a tutto il resto - disturbi del sonno tali da condizionare pesantemente la Sua qualità di vita?
Si goda la «scoperta sensazionale» (a mio avviso sono due ^___^) e magari si faccia rivedere dall'allergologo per rifare il punto della situazione.
Saluti,