Utente 283XXX
Buongiorno,
mio figlio di 4 anni ha una immunodeficenza pimitiva, CGD, in questo momento è ricoverato a causa di una polmonite da nocardia che dopo 70 giorni di antibiotici non è stata debellata. Dopo vari consulti i medici hanno deciso che è meglio intervenire per asportare il polmone "danneggiato" visto che mio figlio dovrà anche sottoporsi a trapianto di midollo e chiaramente non è possibile rimanaere con una infezione nel corpo prima di procedere al trapianto.
Quello che mi chiedo e su cui non ho ricevuto molte risposte riguarda la crescita e la vita futura di un bambino senza un polmone.
Svilupperà normalmente? La parte di petto vuota sarà assimetrica con l'altra? Avrà problemi alla schiena e alla postura? Altri organi possono spostarsi e andare ad occupare la parte rimasta vuota?
A questo si aggiungono tutte le domande relative all'aspettativa di vita e alla reale capacità polmonare. Potrà giocare e correre come gli altri bambini? Da grande potrà fare sport o sarà sempre affaticato.
Grazie mille
[#1] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Gent.ma utente,
L'indicazione ad una pneumonectomia non viene mai data a cuor leggero, specialmente in un paziente pediatrico.
Quello che dice riguardo alle possibili conseguenze dell'intervento va infatti correlato con i vantaggi che ne potrebbero derivare.
Questo tipo di decisioni terapeutiche viene sempre presa considerando questa bilancia immaginaria, che pone su di un piatto i rischi della chirurgia e sull'altro i vantaggi che ne possono derivare.

È certo rischioso intervenire, ma a volte lo è di più non fare niente.

In casi simili è legittimo che chieda un secondo parere, ed è questo il senso del mio intervento, che non può certo giudicare un'indicazione posta da medici che conoscono bene il caso.

Cordiali saluti