Utente 644XXX
Buongiorno, martedì scorso sono stata morsa su un braccio da una zecca: la mattina ho fatto la doccia e la zecca non c'era, la sera quando ho tolto la maglia ho sentito prudere, ho istintivamente toccato la zona e mi sono ritrovata una piccola zecchetta bianca in mano. La zecca era morta, la puntura era visibile come un piccolo rigonfiamento arrossato al cui interno era presente un "buchino" probabilmente la zona dove l'insetto era attaccato con la bocca. L'animale era intero, quindi non mi sono curata più di tanto della cosa, credevo che l'unico rischio fosse un'infezione dovuta al fatto che la testa resta nella sede del morso se la zecca non viene rimossa correttamente...
Per i primi giorni non ho sentito niente se non un vago prurito nella zona morsa, il gonfiore era anche diminuito. Ma dopo 5 giorni ho vist che è comparsa una macchia rossa coi bordini rialzati (come se ci fossero delle piccole vescicolette) e di colore rosso più marcato. Credevo che la puntura avesse fatto infezione e mi stesse dando reazione allergica (soffro di allergie varie sia cutanee che respiratorie)
Inoltre ho avuto un forte bruciore agli occhi, mal di testa persistente (sono ormai 4 giorni, ma è tutto sommato un dolore tollerabile, pressione bassa e spossatezza. Ieri sera avevo anche un paio di linee di febbre.
Credevo che tutti i sintomi fossero riconducibili all'allergia e non mi sono preoccupata più di tanto. In compenso si è preoccupata mia sorella che ha detto al nostro medico di famiglia della zecca e lui mi ha prescritto un antibiotico: Veclam 500, due compresse al giorno per 14 giorni, dicendomi di iniziarlo subito e ha detto che domani vuole che mi faccia visitare, visto che ho aspettato fin troppo.
Ma non è eccessivo tutto questo antibiotico? Più che altro il Veclam mi da problemi di stomaco, non vorrei che gli effetti collaterali superassero i benefici...

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[#1] dopo  
Dr. Alessandro Benini
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Gentile Utente, per quanto riguarda la reazione locale alla puntura di zecca è sufficiente un topico contenente in associazione antinfiammatorio steroideo ed antibiotico.Si consiglia comunque osservanza, sino a sei mesi, per escludere la dermatosi ad essa correlata che è l'eritema migrante causato dalla Borrelia (malattia di Lyme)solo allora si rende necessaria la terapia antibiotica per os.Utile nel suo caso, comunque, visita Dermatologica per escludere la ritenzione, nella zona di puntura, del rostro (testa della zecca)che potrebbe causare manifestazioni granulomatose da corpo estraneo.
Cari saluti
[#2] dopo  
Utente 644XXX

Iscritto dal 2008
Egregio Dr. Benini, la ringrazio per la celere risposta. Ho potuto osservare l'insetto dopo la sua rimozione (che comunque è avvenuta spontaneamente, senza che io la tirassi via) ed era integro, inoltre la sede del morso era ben visibile e si manifestava libera da eventuali corpi estranei, per questo sul momento non ho dato peso all'accaduto. Comunque seguirò il suo consiglio e mi farò visitare.
Porgo i miei saluti e ringrazio ancora per la risposta.
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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In tali casi il controllo dermatologico è veramente utile : la Borrelliosi è una patologia che deve essere sempre esclusa: ovvio che una semplice puntura di zecca nel suo bacino topo-geografico in termini statistici, rimane tale, ma non si può mai eslcudere aprioristicamente.

cari saluti

[#4] dopo  
Utente 644XXX

Iscritto dal 2008
Mi pare di capire che la borreliosi sia endemica in determinate aree, ma nel giorno in cui ho trovato la zecca avevo fatto un viaggio in treno molto lungo, ho attraversato quasi tutta la Liguria; quindi avrei potuto prendere la zecca sul treno, portata lì da chissà dove..
Dr. Laino, la ringrazio molto per l'ulteriore chiarimento, e le porgo i miei saluti.