Utente 687XXX
Egregio Dottore,
un anno fa ho rilevato degli arrossamenti sul mio glande.

Il mio medico generico mi ha consigliato dapprima Betadine sapone dermicida, poi Canesten, poi Pevaryl. Ho seguito tali cure per un paio di mesi circa senza apprezzabili risultati.

Mi sono rivolto ad un dermatologo, il quale ha diagnosticato una dermatite seborroica del glande, e suggerito: Saugella, Locoidon lipocrema, Scherilan all'ossido di zinco, Sporanox cps.

Non ci sono stati risulati apprezzabili e dopo un mese, essendosi la parte alta del glande come "schiarita", lo stesso dermatologo ha ipotizzato una vitiligine (ma non era sicura, e suggerito l'uso di Defroflan pomata, Zinka pasta all'ossido di zinco, ed esami del sangue per escludere un'eventuale diabete.

Non ci sono stati risultati apprezzabili e il diabete è stato escluso dagli esami.

Oggi mi ritrovo delle chiazzette rosse sul glande, e la pelle prima della parte alta, ed adesso del glande tutto, raggrinzita (La "schiarita" della parte alta del glande non è più evidente, la pelle ha recuperato il normale colore)

Da quando ho avuto questo problema ho avuto pochissimi rapporti sessuali.

Essendo preoccupato per questa situazione, vorrei sapere cosa posso fare per risolvere il problema, e quanto mi accade può essere contagioso per la mia partner.

Grazie, distinti saluti

Massimo, 42 anni,Milano.

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[#1] dopo  
Utente 687XXX

Iscritto dal 2005
Egr. Dottor Vitali, La ringrazio per la celere e cortese risposta;

saprebbe per cortesia suggerirmi uno specialista di Milano, al quale potere rivolgermi senza incorrere nei problemi passati?

Inoltre, cosa sono gli "esami istologici"?

Grazie nuovamente, anche per gli auguri.