Utente 220XXX
Gent. dottori

espongo un breve quesito. A una mia carissima amica è stato diagnosicato un melanoma al IV stadio ,con evidenziazione d metastasi ossea al bacino (attualmente piuttosto compromesso). Ciò che conosco ,purtroppo a grandi linee ,è quanto segue:

a)il melanoma non è stato possibile trovarlo ,nè con total body nè con TAC nè con altro. La diagnosi è stata fata sulla base dell'analisi della metastasi ossea ,definita appunto come lesione secondaria.Da qui ,immagino che si tratti un tumore abbastanza raro
b)nessun organo vitale al momento risulta coinvolto (fagato ,pancreas,polmoni ,cervello,ec..risultano liberi da metastasi). La questione più evidente è legata al forte dolore osseo ,controllato con appositi famaci antidolore,per quanto possibile
c)la terapia (non so andare nel dettagli ) inizialmente prevede tre cicli di chemioterapia, se non sbaglio ciascuno intervallato di circa un mese.La chemio è alternata alla radioterapia,se ho ben capito al livello della zona ossea dolorante

Mi scuso per la genericità delle informazioni in mio possesso ,ma almeno riesco ad inquadrare il problema.. La domanda, dando abbastanza per scontato (credo) che la terapia sia corretta ,è purtroppo semplice ,diretta e banale. C'è possibilità in base alle conoscenze attuali di una regressione della malattia?O almeno di una stabilizzazione?Odobbiamo dare per certo l'esito infausto ,e in tal caso ,in quali termini temporali di sopravvivenza? Esistono cure sperimentali e se si dove?(se non è possibile rispondere a quest'ultima domanda...comprendo)

Ringrazio in anticipo moltissimo chi mi vorrà rispondere
Se dovessero servire ulteriori dettagli clinici farò il possibile per ottenerli
Cordali Saluti
[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
48% attività
4% attualità
16% socialità
FURCI SICULO (ME)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
in questi ultimi mesi del 2012 è entrato in uso un farmaco che ha aumentato la sopravvivenza nelle persone affette da melanoma metastatico. Spesso capita che il papà della patologia scompaia lasciando i figli in giro. Alle volte non si riesce a definire la natura d'origine e si parla di neoplasie a sede occulta.
[#2] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
Buongiorno

Grazie per la sua risposta

volevo solo cortesemente chiederle : in riferimento al farmaco da lei citato ,si tratta del vemurafenib ? Se si , è attualmente in uso in Italia ? In caso contrario ,di quale farmaco si tratta?

Anche in caso di metastasi per il momento NON cerebrali e non ad altri organi vitali , la sopravvivenza è limitata a soli 4-6 mesi come riportato in vari articoli nel web? O si può sperare in un periodo più prolungato ?

Grazie ancora
Cordiali Saluti