Utente 284XXX
Gentili Dottori,approfitto della VS competenza e disponibilità per porVi il seguente quesito : due anni addietro ho subito una frattura pluriframmentata di radio ed ulna trattata con fili di K. Dopo la rimozione dell'immobilizzazione ho notato la presenza di anestesia al V dito,alla sua base ed alla faccia interna del quarto dito .I conseguenti trattamenti medici non hanno dato alcun esito mentre una EMG ha evidenziato una "sofferenza assonotmesica del nervo ulnare sinistro.Il mio ortopedico sostiene che questa condizione sia stata determinata dai frammenti della frattura mentre il medico dell'assicurazione che deve risarcirmi ritiene possibile che la mancata sensibilità sia stata determinata dai fili di acciaio che hanno leso un nervo del dorso della mano.
Ringrazio anticipatamente per le eventuali risposte

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

se i disturbi della sensibilità non sono comparsi in concomitanza con la frattura o con l'inserimento dei fili di K, è difficile sostenere che tra i due eventi ci sia un nesso di causalità.

In ogni caso, a prescindere dalla causa, il problema al nervo ulnare va trattato prima che insorgano problemi ai muscoli intrinseci della mano, ben più importanti.
[#2] dopo  
Utente 284XXX

Iscritto dal 2013
Gentile dr Leccese,devo precisare che non ho problemi di movimento ma di sensibilità alle ultime due dite e per il fatto che sono passati due anni dall'incidente il mio ortopedico sostiene che il danno sia ormai irreversibile.Comunque mi sono accorto del disturbo solo dopo che mi è stata tolta l'immobilizzazione (20-30 giorni)Resta il problema dell'origine del danno che a giudizio del medico dell'assicurazione è dovuto ad una lesione di un nervo che passa sopra all'ulna,vicino al punto in cui è stato inserito il filo.
La ringrazio
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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In ogni caso andrebbe tentata una neurolisi dell'ulnare.