Utente 292XXX
Il 09/01/2008 ho avuto un infortunio sul lavoro al gomito dx, 20 giorni di gesso, periodi di anti-infiammatori e un ciclo di rieducazione motoria (l'ecografia ha rilevato epicondilite con tendini ipoecoegeni ispessiti con sottile falda liquida peritendinea come da fenomeni di epicondilite),nell'ultima visita l'ortopedico- con il seguente quadro clinico: sintomatologia dolorosa significativa, ridotta forza prensile della mano, articolarità del gomito limitata di circa 10°- mi ha prescritto la RMN al gomito, ghiaccio locale, ciclo di laser Co2 e ultrasuoni con dicloreum, prospettando inoltre l'intervento chirurgico.
Vorrei saper in cosa consiste l'intervento, i tempi di ripresa della funzionalità del braccio (è il destro!!!!) e se le terapie prescritte siano efficaci poichè il fisiatra mi ha detto che non mi servono a niente e io mi sento anche un pò disorientata.
Grazie per le risposte che vorrete darmi Cristina
[#1] dopo  
Dr. Paolo Sailis
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Salve Cristina,

gli interventi chirurgici per epicondilite possono essere vari, a seconda del tipo di lesione.
Si puo' semplicemente eseguire una pulizia dell'inserzione miotendinea, una "scarificazione" per far arrivare piu' sangue nella zona e cercare cosi di "rivitalizzare" la regione e, nei casi piu' gravi, si puo' anche disinserire parzialmente i muscoli che si inseriscono sull'epicondilo.
Ogni intervento, ovviamente, ha i suoi tempi di recupero.
Non sono d'accordo col suo Fisiatra.
[#2] dopo  
Dr. Michele Milano
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Signora Cristina,
mi permetto di aggiungere alcuni commenti al consulto dell'ottimo dr. Sailis.
L'epicondilite (o gomito del tennista) viene determinata da una degerazione dell'inserzione tendinea degli muscoli epicondiloidei.
I protocolli per la cura sono i seguenti:
1) riposo tramite applicazione di tutore e ciclo di antinfiammatori
2) ciclo di infiltrazioni di cortisone in sede
3) intervento chirurgico.

Lei non ha eseguito la seconda fase che molto spesso è risolutiva.

Tanti auguri
[#3] dopo  
Dr. Paolo Sailis
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Assolutamente d'accordo col dott. Milano che ringrazio per la doverosa precisazione.
Aggiungo che nelle entesopatie (tendiniti sull'inserzioni dell'osso) quale e' anche l'epicondilite, si sta cominicando ad usare l'acido ialuronico per via infiltrativa.
[#4] dopo  
Dr. Michele Milano
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sai ho l'impressione che qualsiasi cosa si infiltri possa andare bene nelle epicondiliti. Una volta ho letto un bell'articolo dove iniettavano il sangue autologo. Mi sono fatto l'idea che non è tanto il tipo di farmaco che inietti quanto lo stimolo che determini a livello del periosto.
Buona notte.
[#5] dopo  
Utente 292XXX

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Grazie per le risposte ricevute.....ho proveto a chiedere sulle infiltrazioni perchè avevo letto in merito...ma mi hanno visitato diversi medici e nessuno mi ha proposto le infiltrazioni; certo è che vorrei provare tutte le strade per evitare l'intervento. proverò a chiedere al prossimo controllo e intanto proverò anche le terapie prescritte dall'ortopedico e sconsigliate dal fisiatra. Lunedì farò la RMN poi vi disturberò ancora per avere ulteriori chiarimenti. Vi ringrazio anticipatamente per le risposte che vorrete darmi. Cristina