Utente 275XXX
Salve scrivo per conto di mio padre, un uomo di 47 anni fumatore da 35 anni, oggi fuma 1-2 pacchetti di sigarette al giorno e beve almeno 5 caffè al giorno. E' alto 170 cm e pesa 85 Kg.
In famiglia quasi tutti gli uomini sono cardiopatici e sono affetti da diabete mellito di tipo 2.
Abbiamo inoltre avuto dei casi di ictus e di infarti, mio nonno ne ha subiti 2 o 3 (infarti del miocardio).

Lui nello specifico soffre di ernia iatale, di reflusso esofageo, è affetto da roncopatia cronica e da tachicardia, ma non assume farmaci per abbassare le pulsazioni. Non è affetto (ancora) dalle malattie precedentemente citate nella storia familiare.

A volte assume dei farmaci per dormire, penso siano Benzodiazepine come lo Xanax o il Lexotan. Per trattare il reflusso assume Riopan Gel e Maalox.

E' da circa 6-7 mesi che si manifestano episodi isolati (sia di sera che di pomeriggio) in cui prima di addormentarsi avverte una sensazione di svenimento con conseguente perdita di equilibrio. Spaventato si alza dal letto per evitare di svenire e seguono tosse e vomito. A volte è accaduto che avvertisse la sensazione di svenimento anche durante il giorno e le normali attività come la guida o il lavoro e ciò è particolarmente preoccupante.

E' stato sottoposto a polisonnografia che ha dato esiti negativi, gli esami delle urine sono nella norma.

L'ultimo episodio, il decimo, è avvenuto oggi, subito dopo gli ho misurato la pressione e i valori sono i seguenti:

Sistolica: 174
Diastolica: 112

Dieci minuti dopo ho rimisurato la pressione:

Sistolica: 149
Diastolica: 84

Mio padre fa un lavoro che lo sottopone a molto stress e spesso tende a somatizzare, infatti molti episodi si sono verificati in seguito a stanchezza od a situazioni emotivamente forti e stressanti.

Come ci suggerite di procedere? Avevo pensato ad un Holter pressorio, ma la mia preoccupazione è data dal fatto che dato che questi sono episodi isolati nell'arco di mesi una singola misurazione non sia utile a registrare le eventuali anomalie.
Sono sintomi preoccupanti?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Se suo padre non smette di fumare e non riduce il peso corporeo ogni altro esame é del tutto inutile, dal momento che il rischio di ictus, infarto e cancro non diminuisce con il numero degli esami fatti.
Sta a lui volerai far curare.
Cordialmente
Cecchini
[#2] dopo  
Utente 275XXX

Iscritto dal 2012
Certo Dottor Cecchini, sono pienamente d'accordo con lei, ma non vorrà dirmi di trascurare questi sintomi?
Io non sono un medico, ma dei valori del genere sono allarmanti, non è il caso di consultare un cardiologo per farsi prescrivere dei farmaci per l'abbassamento della pressione?

E' possibile che i soli sovrappeso e tabagismo giustifichino questi episodi? Non può essere una normale conseguenza di uno stile di vita errato.

La ringrazio per la sua risposta e per il tempo dedicatomi.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
I valori pressori che lei indica vanno ridotti con farmaci ed ovviamente è opportuno che il,paziente venga visitato da un Cardiologo.
Tenga comunque conto che se il paziente non modifica il proprio stile di vita il suo rischio cardiovascolare e di cancro permane altissimo
Arrivederci
Cecchini
[#4] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
I valori pressori che lei indica vanno ridotti con farmaci ed ovviamente è opportuno che il,paziente venga visitato da un Cardiologo.
Tenga comunque conto che se il paziente non modifica il proprio stile di vita il suo rischio cardiovascolare e di cancro permane altissimo
Arrivederci
Cecchini