Utente 285XXX
Salve, ho 28 anni e ad agosto al tatto ho riscontrato un fastidio sopra il testicolo destro, Ho fatto un'ecografia all'ospedale del paese e mi è stata riscontrata un'epididimite, così sono andatyo dall'urologo che ha confermato e mi ha prescritto un chinolonico, di cui non ricordo il nome per 10 giorni. Sembrava passata ma poi si è ripresentata e non solo al tatto. Dopo un giorno in cui ho svolto un lavoro manuale il dolore si è acuito ed ho fatto una visita andrologica, L'ecografia ha evindeziato una cisti sull'epididimo di destra e una infiammazione alla coda dell'epididimo di sinistra. Non ho avuto rapporti sessuali, non sono riusciti a stabilire la causa. L'andrologo mi ha prescritto un test di stamey e uno spermiogramma, perchè nel caso in cui la cisti non consente il passaggio degli spermatozoi, si deve intervenire chirurgicamente. Mentre mi ha dato l'azuma 4 chrono per l'infiammazione di sinistra, senza un antibiotioco. Ora il dolore non accenna a passare, spesso non posso stare troppo seduto o sdraiato, quindi mi viene difficile anche dormire. Mi sto preoccupando . Una precedente visita andrologica mi ha prescritto pure una ecografia della prostata e della vescica e anche reanale. Quesate non le ho fatte, perchè il collega dopo facendo l'ecografia scrotale ha evidenziato il problema. Ma non la causa . Andando dal dentista ieri e facendo una radiografia è emerso un granuloma, mi chiedo se potrebbe generare i batteri causa dell'epididimite. Vi chiedo un consulto in merito alla preoccupazione, vorrei assumere il ciproxin di mia testa dopo averlo letto in alcuni vostri consulti, so che sconsigliate sempre di far di testa propria e di consultare sempre il medico, ma capirete la preoccupazione , considerata la zona interessata. Vi chiedo anche un parere circa i test che mi sono stati prescritti e su quali reputiate si debbano fare per venirne a capo.

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Dr. Carlo Maretti
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capisco le sue preoccupazioni, anche perchè ormai sono passati 5 mesi dai primi sintomi e la sua situazione è peggiorata, tuttavia non si allarmi e non usi antibiotici "fai da te" che potrebbero non servire e generare delle resistenze oltre ad aumentare la sintomatologia dolorosa. Le consiglio di eseguire un semplice esame culturale dello sperma con la ricerca dei germi comuni, Candida, e i germi intracellulari, il tutto prescritto dal suo medico e se poi vorrà aggiornarci, siamo a disposizione.

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