Utente 285XXX
Salve, arrivo subito al dunque. Ho 30 anni e soffro di testicoli retrattili, è un problema a cui non avevo mai dato peso, pensavo fosse una cosa normale. Che io ricordi mi capitava già da adolescente, sia mentre mi masturbavo e sia mentre avevo rapporti. Qualche mese fa durante un rapporto mi si sono retratti da far tanto male, ho dovuto aiutarmi manualmente a farli scendere e mi sono preoccupato, così cercando su internet ho letto che non è affatto una cosa normale. Ci tengo a precisare che i testicoli salgono solo quando ho un rapporto sessuale e in determinate posizioni.
Così ho consultato il medico di famiglia, mi ha visitato e gli ho spiegato il problema. Mi ha prescritto subito una visita andrologica che ho a fine mese, uno spermiogramma (di cui fra un po' vi elenco i risultati) e un'ecografia perché a suo dire ho una sospetta ipotrofia testicolare.

Spermiogramma eseguito il 4 gennaio dopo 3 gg di astinenza.
volume: 2.8 ml
aspetto: acquoso
PH: 7.8
viscosità: normale
Fluidificazione: regolare

CONCENTRAZIONE SPERMATOZOI
Numero/ml: 8.000.000/ml
concentrazione/eiaculato 22 milioni

MOTILITA'
motilità progressiva 10%
motilità totale 25%

MORFOLOGIA
tipici 10%
atipici 90%

Leucociti/ml (<1.000.000/ml): ~ 3 per.
Elementi linea spermatogenica: ~ 1-2 pcv

Test di vitalità all'Eosina (% di spermatozoi vitali): 37%

Osservazioni: sono presenti spermatozoi con dismorfismi della testa ( teste deformi, doppie, senza acrosoma, allungate), forme giovani.

Risultato: OLIGOASTENOZOOSPERMIA

(valori di riferimento: WHO 2010

Domani avrò un secondo esame del liquido seminale e appena avrò' i risultati li trascriverò.

Fermo restando il fatto che anche il secondo esame può non essere affidabile, l'intervento per risolvere il problema della mobilità dei testicoli e' indispensabile? O ci può' essere una cura diversa?

E poi mi aiutate a capire i valori dello spermiogramma?
In particolare, per motilità progressiva e totale cosa si intende?
E per morfologia tipica e atipica?
Leucociti?
Elementi linea spermatogenica?
Test di vitalità all'Eosina (% di spermatozoi vitali): 37%
Per ognuno, quali sono i valori medi da prendere come riferimento?

Scusate se mi approfitto della vostra gentilezza, ma vorrei capire meglio come interpretare il suddetto esame.

Per ultimo: OLIGOASTENOZOOSPERMIA significa che ci sono pochi spermatozoi e quelli che ci sono sono poco mobili.
Se ho ben capito ho solo 8 milioni di spermatozoi a ml, di cui solo il 10% tipici, quindi quelli buoni sono 800 mila, giusto?

Ribadendo il discorso che non si puo' fare affidamento ad un solo esame, e che anche facendone due o tre non c'è certezza di sterilità, a meno che non si fosse in presenza di una azoospermia, statisticamente parlando secondo questo spermiogramma sono fertile al 4-5% vero?

Vi chiedo di rispondermi francamente, se il test di domani dovesse confermare questi risultati, a voi è mai capitato un paziente con risultati simili?

Grazie mille per le info!!

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[#1] dopo  
Dr. Giulio Biagiotti
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salve.
la motilità progressiva è quando lo spermatozoo attraversa il campo microscopico in moto rettilineo e rapido.
la morfologia è tipica quando lo spermatozoo è perfetto secondo i canoni usuali del who 2010. altrimenti è atipica.
i leucociti sono i globuli bianchi che aumentano in caso di infiammazione
la linea spermatogenetica sono le cellule che dopo vari cambiamenti diventano spermatozoi, non dovrebbero essere sullo sperma in numero superiore al 10% del totale degli spermatozoi.
l'eosina distingue gli spermatozoi fermi tra vivi e morti.

fertile è chi ha un figlio in braccio e non si può esprimere per il singolo ma solo per la coppia.

continui i suoi accertamenti col collega che potrà visitarla e magari ci aggiorna
cordialmente
[#2] dopo  
Utente 285XXX

Iscritto dal 2013
Grazie per la velocità della risposta. Capisco la sua risposta, ma io intendevo dire: nel caso in cui la partner sia sicuramente fertile (cosa che immagino sia impossibile), quante probabilità ci sono che una persona con questo spermiogramma possa avere un figlio con tale partner.

Mi permetto di parlare di percentuali perché ho letto di un articolo del dott. Cavallini

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1391-interpretazione-spermiogramma-ovvero-perdersi-calcoli-inutili.html

ed in riferimento a tale frase "Pertanto il maschi non possono essere suddivisi in due categorie: fertili ed infertili, ma in almeno tre: sterili (impossibile gravidanza), probabilmente fertili e certamente fertili. Se la statistica non è una opinione e fatte le opportune estrapolazioni dai dati di cui sopra: sterile significa con possibilità di induzione di gravidanza inferiore al 5% all'anno, probabilmente fertili con possibilità di induzione di gravidanze fra il 5% ed il 95% all'anno, sicuramente fertili con possibilità di induzione di gravidanza superiore al 95% all'anno."

Secondo questa classificazione e secondo miei calcoli (probabilmente sbagliati) fatti con lo spermiogramma di cui sopra, io rientrerei nel primo gruppo, "sterile significa con possibilità di induzione di gravidanza inferiore al 5% all'anno".

E per quanto riguarda l'Eosina, se ho ben capito, di quegli 8 milioni di spermatozoi, il 63% sono morti???
Se così fosse degli 800 mila con morfologia tipica ce ne sarebbero 500 mila morti?

Beh, lascio tutte le conclusioni alla visita andrologica e all'ecografia, ma le premesse non sono per niente buone.

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

segua le indicazioni del collega Biagiotti!

Certo le premesse sono complesse, visto l'esame allegato, ma non si perda in percentuali difficili da calcolare e, visto che ha fatto per altro un solo esame del liquido seminale, senta, senza perdere altro tempo prezioso, un andrologo esperto in patologia della riproduzione umana.

Nel frattempo, se desidera poi avere ulteriori informazioni più precise sulla “complessità” che accompagna una infertilità di coppia, può leggere anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl’indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/660-miti-realta-maschio-infertile.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/214-stile-vita-ed-infertilita.html .

Un cordiale saluto.


[#4] dopo  
Utente 285XXX

Iscritto dal 2013
Bene, il secondo spermiogramma ha praticamente confermato i risultati del primo.

La successiva visita andrologica di per sè non è servita a molto. L'andrologo mi ha invitato a fare un' ECO COLOR DOPPLER SCROTTALE (penso per valutare la sospettat ipotrofia testicolare) e le analisi del sangue per fare i seguenti esami:
Follitropina
Luteotropina
Prolattina
Estradiolo
Testosterone
Tireotropina

Se ho ben capito solo dopo questi esami si riuscirà ad avere un quadro completo.

Voi esperti concordate? Questo vostro collega mi sta indirizzando nel modo giusto? Non è mancanza di fiducia, e so che le vostre risposte saranno sempre le solite "si fidi e si affidi allo specialista", ma se fossi in mano ad un incompetente io non potrei saperlo, e non conosco nessuno che saprebbe consigliarmi.

E comunque a livello "umano" quell'andrologo non mi ha fatto una bella impressione, sembrava che a visitarmi mi faceva un favore, per sapere qualche info dovevo fargli io le domande. Penso che nel vostro campo, oltre che essere ben preparati, bisognerebbe saperci fare anche a livello umano.
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

le indicazioni ricevute partono spero da una visita clinica diretta e quindi sembrano effettivamente dettate a capire il suo problema.

Purtroppo sul tipo di comunicazione che ha avuto con il nostro collega poco le posso dire se non che le nostre Università purtroppo non preparano generalmente gli studenti, futuri medici, ad essere "umani".

Un cordiale saluto.

[#6] dopo  
Utente 285XXX

Iscritto dal 2013
Buonasera, finalmente ho tutti i risultati (analisi ed ormoni).

Ma prima vorrei riepilogare:

- Siamo in presenza di testicoli retrattili, e sospetta ipotrofia degli stessi
- Due spermiogrammi hanno evidenziato una oligoastenozoospermia
- l'andrologo mi ha invitato a fare un'ecocolor doppler scrotale e le analisi ormonali (durante la visita l'andrologo ha solo maneggiato i testicoli per verificare le dimensioni).

E torniamo ai risultati.

L'ecocolor doppler ha riportato il seguente responso (fatto dal dottore che ha eseguito tale esame, esperto in chirurgia vascolare e chirurgia generale):

TESTICOLI IN SEDE, ECOSTRUTTURA REGOLARE.
CISTI DELL'EPIDIDIMO DI SINISTRA 6.6MM x 5 MM. Ø
LIEVE ERTASIA (??) DEL FLUSSO PAMPINIFORME (??) DI SINISTRA, CON REFLUSSO DI 1° GRADO.

VARICOCELE SN
CISTI DELL'EPIDIDIMO SN.

Questo quindi e' stato quello che ha trovato il dottore che mi ha fatto l'ecocolor che, ripeto, non è un andrologo, ma ha operato già parecchio varicocele, infatti mi ha consigliato di fare un unico intervento per curare varicocele e retrattilità dei testicoli. Inoltre secondo lui non c'è problema di ipotrofia dei testicoli.

Ora riporto i risultati delle analisi:

TSH 1,7
FSH 7,3
LH 5,9
E2 41,0
PROLATTINA 7,0
TESTOSTERONE 4,0

Credo che voi specialisti che intervenite su questo sito a questo punto abbiate tutte le informazioni necessarie per poter dire la vostra, i vostri consigli e quella che secondo voi è la cura più appropriata. Poi vorrei confrontare le vostre indicazioni con quelle che mi ha dato l'andrologo che mi sta seguendo, in seguito all'analisi dei dati che vi ho riportato sopra.

In attesa delle vostre gradite risposte auguro una buona serata e buon weekend.
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

se desidera avere le mie indicazioni, in presenza di un varicocele, le consiglio di consultare l’articolo da me pubblicato sempre sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/388-varicocele-fare-problemi.html .

Un cordiale saluto.
[#8] dopo  
Utente 285XXX

Iscritto dal 2013
Da quell'articolo mi sembra di capire che il varicocele è opportuno operarlo.

E per il resto?

Dati i risultati di spermiogrammi, ormoni e ecocolor doppler cosa mi dice?
[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

lo spermiogramma, il primo, è bene ripeterlo; si accerti che il laboratorio segua i parametri indicati dal WHO 2010.

I dosaggi ormonali sono sostanzialmente nella norma mentre l'ecocolordoppler sembra mostrare un varicocele non drammatico.

Altro, da questa postazione, è veramente difficile dire.

Ancora un cordiale saluto.

[#10] dopo  
Utente 285XXX

Iscritto dal 2013
Gentilissimo dottore,

ho capito che via web voi medici non potete azzardare terapie, cure o diagnosi. Anche se nel mio caso penso che ci siano tutte le info per potermi indirizzare verso la cura più appropriata.

Lo spermiogramma non è solo uno ma ne ho fatti due a distanza di una decina di giorni (fra un paio di mesi andrò a farmene un terzo) e i risultati seguono i parametri WHO 2010.

Come già detto in un post precedente, l'andrologo non mi aveva colpito per "umanità" nè tanto meno per professionalità, così chiedo qua consigli: perché proprio detto sinceramente, questo non mi ispirava alcuna fiducia.

Ho dato uno sguardo ai valori ormonali e in base ai valori di riferimento non mi sembrava ce ne fossero di anormali. Ma l'andrologo mi ha detto che ce n'è uno troppo basso e mi ha prescritto una cura di 3 mesi con Spergin Q10! Ora, io non sono un medico, ma se un dottore mi prescrive una cura di vitamine di 3 mesi per curare un valore che a mio giudizio è nella norma, la cosa mi preoccupa un pò!!

Sempre l'andrologo, guardando l'ecocolor doppler non mi ha minimamente parlato di cisti e varicocele. Alché gli ho chiesto se devo operarmi visto pure il discorso dei testicoli retrattili, e lui mi ha risposto che in questi casi "è sconsigliato" intervenire chirurgicamente!!

Possibile?? E i testicoli retrattili me li curo con le vitamine??? mah.. che per giunta queste vitamine hanno un costo esagerato. Non mi faccio una cura per guarire qualcosa che non ha particolari problemi.

Quando ho raccontato questo al medico di base si è messo a ridere, rimanendo sconcertato dalla scarsa professionalità del collega andrologo. Lui mi ha consigliato di prendere la bioarginina.

Ora se la sente di darmi qualche consiglio? A parte il consultare un altro andrologo, soluzione che mi sembra piuttosto scontata vista anche la mia mancanza di fiducia in quello che mi ha seguito finora.

Io non chiedo una diagnosi, io non la conosco, ma mi chiedo: lei cosa consiglia ai suoi pazienti con testicoli retrattili? indipendentemente dai valori ormonali ecc..
[#11] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

è arrivato all'età, che lei dichiara, con i testicoli retratti ma l'ecografia da lei inviata, come almeno lei ci scrive, dice:

TESTICOLI IN SEDE, ECOSTRUTTURA REGOLARE.
CISTI DELL'EPIDIDIMO DI SINISTRA 6.6MM x 5 MM. Ø
LIEVE ERTASIA (??) DEL FLUSSO PAMPINIFORME (??) DI SINISTRA, CON REFLUSSO DI 1° GRADO.

Nessun accenno a problemi testicolari o ad alterazioni che fanno pensare al problema anatomico da lei segnalato; viene segnalata una piccola cisti epididimaria, che non si tocca chirurgicamente.

Per i varicocele la rimando ad un mio articolo , se vuole conoscere il mio parere:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/388-varicocele-fare-problemi.html .

Un cordiale saluto.

[#12] dopo  
Utente 285XXX

Iscritto dal 2013
Egregio dottore,

i testicoli non sono retratti, ma retrattili. In pratica mi capita che durante l'atto sessuale (e più spesso in determinate posizioni) i testicoli risalgano su, sembra vadano sotto pelle nella parte addominale bassa, a volte tornano automaticamente in sede e altre volte devo farli riscendere spingendoli con le dita! Raramente cio' mi comporta un dolore abbastanza insopportabile, ma il piu delle volte non sento alcun dolore, è piu' una sensazione strana che mi porta ad accorgermi dell'anomalia.

Quindi è ovvio che dall'ecografia i testicoli risultano in sede!

L'ecocolor doppler parla di varicocele di 1° grado. Nel suo articolo lei dice:

"L’indicazione ad una correzione chirurgica viene data quando si ha:

- un adolescente con testicoli che non “crescono”;
- UN UOMO CON VARICOCELE , “tumefazioni” , senso di pesantezza e soprattutto dolore;
- un uomo adulto con una DISPERMIA ACCERTATA ed “infertilità verificata”;

Non si opera un varicocele quando:

non si hanno problemi a livello del liquido seminale;
se non si ha un reflusso basale all’ecocolordoppler fatto;
se è presente solo dolore testicolare, in questi casi bisogna sempre informare il paziente che l’intervento può non essere risolutivo."

Ho riportato la parte del suo articolo in cui suggerisce in quali casi è necessario operare, e in stampatello ho evidenziato quelle che mi sembrano essere le caratteristiche associabili al sottoscritto. Dunque, se ho ben interpretato l'articolo, lei consiglia di operarmi. E visto che cè così', e che soffro di testicoli retrattili, è opportuno operare anche quelli?? Se li opero ci sono probabilità che qualità e quantità del liquido seminale migliorino? Avrete qualche dato statistico da cui si evince se una persona che ricorre all'intervento per fissare i testicoli comporti un miglioramento oppure se è ininfluente.

Grazie, Buona giornata
[#13] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

se ha ben capito il mio articolo ora lo ridiscuta con il suo andrologo di riferimento.

Alla sua età invece la fissazione di un testicolo "retrattile" non porta ad alcun miglioramento dei parametri del liquido seminale.

Cordiali saluti.