Utente 285XXX
salve, scrivo per chiedere consiglio sulla cura che sto seguendo per guarire una candida albicans che mi tormenta da anni. l'ultimo tampone era negativo, ma il laboratorio di analisi, che ha analizzato anche il vetrino in microscopio, mi ha detto che la candida c'è a prescindere dal risultato del tampone, perchè visibile al microscopio, appunto. mi hanno prescritto fluconazolo 200, che ho preso in tre dosi in 48 ore, e ora una volta a settimana. ho deciso però di affiancare anche una cura non convenzionale che ho stilato io, in base alle conoscenze che ho e ai rimedi che ho già sperimentato. avrei bisogno però di qualche consiglio, ovviamente non sono un'esperta..sono stata da un omeopata che mi ha prescritto la calcarea carbonica ma dopo un terribile peggioramento mi ha detto di sospenderla, di prendere il fluconazolo e "vedere come va"...non l'ho più contattato e ho deciso di fare da sola, sperando di non far troppi danni

MATTINO a digiuno
un bicchiere di argilla ventilata
5 granuli candida albicans 9ch (consigliato da farmacista omeopatica)
un cucchiaio di miele con 4 gocce tea tree oli e propoli
MATTINO dopo colazione
una compressa fermenti
una compressa lapacho (o pau d'arco)

DOPO PRANZO
un bicchiere di bicarbonato

POMERIGGIO
canduda albicans 9ch 5 granuli

DOPO CENA
bicchiere di bicarbonato
tisana (di solito zenzero) e compressa di lapacho

Faccio inoltre degli impacchi vaginali interni con yogurt bianco e qualche goccia di tea tree. mi lavo solo con bicarbonato e sto controllando la dieta, anche se non sono proprio super ligia...
i primi giorni la situazione è migliorata moltissimo, ma non vorrei che fosse stato solo perchè ho preso le 3 capsule di fluconazolo.
le perdite erano praticamente scomparse ma avevo ancora prurito. ora a distanza di circa una settimana dall'inizio della cura stanno tornando un po' di perditine, he non sono comunque visibili, le trovo io se inserisco un dito in vagina.
sono circa alla fine del ciclo mensile e tra cinque giorni dovrebbero venirmi le mestruazioni. normalmente, finite le mestruazioni, sono perfettamente pulita e anche il prurito diminuisce. dopouna settimana ritorna tutto come prima...
c'è qualcuno che riesce a darmi qualche consiglio? sono fermamente decisa a debellarla una volta per tutte!sono disposta a tutto!
[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Gentile Utente,
purtroppo (e per fortuna) in nessuna specialità su Medicitalia.it sosteniamo o indirizziamo con gli Utenti autoterapie, il così detto "fai da te" ed in particolare in medicina non convenzionale dove anche di fronte ad una patologia ben definita quasi sempre abbiamo bisogno di conoscere il paziente.
Mi dispiace che abbia avuto un' esperienza negativa con il collega consultato...e spero che possa risolvere con lo schema che segnala;
in realtà la terapia che sta seguendo è interessante e insistendo mi auguro riuscirà a debellare la candida (spero però sia un errore in eccesso il "bicchiere" di bicarbonato dopo pranzo e dopo cena!).

Molto cordialmente.
[#2] dopo  
Utente 285XXX

Iscritto dal 2013
grazie per la risposta!sì, ovviamente mi riferisco ad un "bicchiere d'acqua con un cucchiaino di bicarbonato"...
le chiedo solo una cosa: è meglio acidificare o basificare il ph per rendere l'ambiente meno adatto al proliferare della candida? ne ho sentite di tutti i colori, prendo il bicarbonato per alcalinizzare...ma lo yogurt (oltre a fornire fermenti) acidifica...o mi confondo? stesso discorso varrebbe per gli ovuli di fermenti che ho già usato...
grazie!
[#3] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Il suo quesito è molto pertinente e lo chiarisco subito.

La candida preferisce il terreno acido e quindi una buona integrazione deve riportare il ph verso una condizione generale di alcalinità, ecco giustificata l'assunzione di bicarbonato e un' alimentazione a tendenza alcalinizzante.
Il razionale dell'utilizzo locale dello yogurt non è per la sua natura chimica - come dice correttamente, acida - quanto per la sua componente probiotica che contrasta la candida "sul posto"; stesso discorso per l'utilizzo degli ovuli che apportano una carica di microorganismi in antagonismo biologico con la candida.
Spero di esserle stato d'aiuto,
molto cordialmente.
[#4] dopo  
Utente 285XXX

Iscritto dal 2013
le chiedo un'altra cosa...in generale quanto puo durare una cura omeopatica?e normale se dopo un mese ancora non ho visto miglioramenti? quanto posso continuare con la candida a 9ch?

mi sa comunque che i miglioramenti erano dovuti alla "bomba" di diflucan...perche' e' tornato tutto come prima...
la ringrazio ancora...
[#5] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Purtroppo non esistono ne certezza ne tempi di guarigione standardizzati, tanto per fitoterapici, omeopatici, omotossicologici quanto, come ha potuto constatare per i farmaci chimici (diflucan).
Patologia, paziente e terapia prescritta sono variabili che incidono in misura sostanziale; possiamo azzardare che forse con una terapia più corretta dopo un mese dei risultati si sarebbero dovuti vedere.

Cordialmente.