Utente 277XXX
Salve,
Sono un ragazzo di 20 anni, ieri ho avuto un raporto a rischio con una donna di cui ho la certezza che vada con moltissimi altri uomini.
Sebbene il rapporto vaginale fosse coperto con il preservativo, quello orale non lo è stato,(non lo avevo richiesto scoperto, sono stato preso alla sprovvista). Dunque penso di aver contratto una mst a causa del suddetto rapporto. Sarei particolarmente preoccupato di aver contratto le seguenti infezioni trasmissibili con un rapporto orale non coperto: Sifilide, Gonorrea, Clamidia e vorrei eseguire delle analisi per scongiurare il rischio. Vorrei domandare dopo quanto posso eseguire i seguenti esami per scoprire se sono stato infettato prima ancora che i sintomi si manifestino (Non ci tengo proprio a sviluppare un sifiloma). Che tipo di esami dovrei eseguire (Intendo del sangue o delle urine, un tampone al momento sarebbe inutile dato che non ho ancora i sintomi).

Vorrei inoltre chiedere se c'è qualche altra malattia che potrei aver contrato con il rapporto orale scoperto (Eccetto Herpes che è innocua ed HIV le cui possibilità di trasmissione con un rapporto ricettivo orale sono nulle).

Inoltre c'è un altro problema: Dovrei togliermi i denti del giudizio, e siccome i dentisti tendono a prescrivere antibiotici per questo, ho paura che una dose inefficace di antibiotico possa "nascondere" la sifilide che poi si ripresenta direttamente a stadi avanzati senza poter essere scoperta, ecco perchè vorrei eseguire gli esami per scongiurare l'evenzienza di una mst.

Confido nella vostra risposta, e grazie per il servizio che svolgete.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Caro ragazzo ecco il mio migliore consiglio da esperto di MST:

Per non andare in completo panico ed effettuare analisi a caso, sarà molto opportuno per lei che programmi con molta calma una visita con lo specialista Venereologo in modo tale da chiarire anzitutto si esistono delle lesioni infettive attive le quali ovviamente non possono essere valutate dal punto di vista sierologico nella prima fase, o se è necessario approfondire gli esami con test sierologici

Le invio molti cari saluti
[#2] dopo  
Utente 277XXX

Iscritto dal 2012
Sono stato oggi dal mio Dermatologo/Venereologo, in pratica mi ha dato da fare i test:

VDRL,TPHA Anticorpi anti Clamidia, Hiv, "QPE"(non sò se è scritto bene questo quì, il mio medico scrive con i piedi), Marker anti Epatite B e C + Eventuale esame "Batteriosodomo" (?????) su secreto (Uretrale.


Mi ha detto di eseguire questi test già da adesso, ma mi domando: Io sò che c'è un periodo "finestra" penso che se anche avessi contratto queste malattie, se faccio il test adesso risulterebbero negative e sarebbe solo uno sperpero di denaro, anche perchè fare tutti questi esami costa un accidente...

Poi sinceramente mi vergognerei anche a far vedere una cosa del genere al laboratorio, non ci sarebbe un modo più discreto per scrivere "anticorpi anti clamidia?" così mi sgamano subito...

Comnque il Venereologo mi ha detto che se anche prendessi gli antibiotici (per il dente del giudizio) la sifilide verrebbe sì bloccata, ma sarebbe comunque rilevabile da questi esami. Me lo conferma?

P,S: Ma che significa esame batterio???? su secreto uretrale? e in che senso eventuale? cioè lo devo fare solo se ho secrezioni?
e una volta che ce le ho che faccio? non devo pulirmi fin quando non arrivo a fare l'esame? (Bleah! )e soprattutto dove vado a farmi fare questo tampone? vado al pronto soccorso e dico che ho una strana secrezione? perchè se dovessi prenotare l'esame alla ASL con i tempi di attesa che ci sono avrei paura di diventare un eunuco....
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Ci pone tutte domande che Deve chiarire solo nella sede Di visita diretta con il suo medico; possiamo solo dirle che è vero che la sifilide si reperisce a livello sierologico anche in caso che non manifesti complesso primario a livello clinico
Cordialità
[#4] dopo  
Utente 277XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio dottore per la celere risposta, Ma questi test dopo quanto tempo teoricamente possono avere una valenza significativa?(Almeno qualli di Gonorrea e Chlamidya, e sifilide intendo) pensa che se li eseguissi tra un mese, potrebbero avere già una certa affidabilità e potrei iniziare a rilassarmi?.
Perdoni la mia insistenza, è che sono molto preoccupato.

Se li facessi tra un mese, al 60% si potrebbe affermare che non ho nulla?

Qual'è al massimo il "periodo finestra" di Gonorrea, Clamidia e Sifilide?

Grazie ancora e saluti-
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
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No un mese e' un tempo assolutamente insufficiente per la Sifilide.
Le altre indagini indirette sierologiche possono essere anche falsamente negative, per questo consiglio di vedere al più presto il Venereologo affinché possa eseguire test diretti.
Ancora saluti