Utente 285XXX
Salve, sono appena stato dimesso dall'ospedale dopo avere avuto la diagnosi di:infarto miocardico ad evoluzione inferiore complicato da blocco atrio-ventricolare totale parossistico in soggetto con coronarie angiograficamente indenni e stenosi dinamica del ramo discendente anteriore,mi sento relativamente bene, con l'ansia che questo evento trasmette penso inevitabilmente, la mia domanda è semplice e forse anche banale e scontata; quanto sono a rischio, cambia la mia vita( sono fumatore saltuario e ora non fumo da diversi mesi), non sono diabetico, ho una pressione che non va oltre i 110 su 60 e non faccio vita sedentaria, le chiedo inoltre; pratico subacquea a livello ricreativo, potrò continuare a fare immersioni?Grazie. Cordialità, 285328.

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Dr. Mariano Rillo
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Un infarto miocardico inevitabilmente cambia la vita di chi l'ha subito, se non altro perchè costringe a rivedere le proprie abitudini di vita. Nel suo caso il fumo di sigaretta del passato (e forse una familiarità non descritta) può aver giocato un ruolo importante nel determinismo dell'infarto. Le sconsiglio di fare subacquea, ma è opportuno, sotto controllo medico, seguire un programma di attività fisica anche sportiva per il futuro.
Cordialità