Utente 285XXX
buongiorno dottore, cercherò di essere breve. mia figlia di 3 anni e mezzo ha iniziato a frequentare l'asilo quest'anno e subito sono iniziati i raffreddamenti. per il catarro la nostra pediatra ci ha sempre consigliato solo aerosol con fisiologica. poichè il catarro continuava a persistere, le abbiamo iniziato a fare aerosol con fiala di fluibron 1 volta al giorno ed effettivamente il catarro finalmente sembra si stia sciogliendo. il problema è che ha iniziato da fine novembre (all'apice dell'intasamento da catarro) ad avere occhi appiccicati la mattina. pensando ad una congiuntivite le abbiamo somministrato, dietro prescrizione medica, il tobral che sembrava aver funzionato. purtroppo dopo qualche giorno il problema si è ripresentato. così la pediatra ci ha detto che non è congiuntivite ma solo catarro che spurga dagli occhi rendendoli appiccicati al risveglio. non ci ha dato nessun farmaco da usare. la mia domanda è: dopo così tanto tempo non rischiamo di cronicizzare la situazione? la bambina non ha occhi arrossati ne gonfi e non presenta lacrimazione. solo la sera, quando è molto stanca, le bruciano un po' e la mattina sono appiccicati. dobbiamo secondo lei usare di nuovo il tobral o la situazione passerà spontaneamente una volta risolto il problema catarro? grazie mille e buon lavoro
[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino
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mio caro amico
se esiste una ostruzione o una stavi del dotto NASO LACRIMALE evidentemente le lacrime sono un ottimo terreno di cultura di qualsiasi Batterio saprofita gram positivo,,,
pertanto la Congiuntivite catarrale batterica e' complicanza di qualsiasi Rinite o DACRIOSTENOSI.
sono convinto che nell'attesa di portare la sua piccola da un buon medico oculista pediatra...
debba continuare con COLLIRIO ANTIBIOTICO...