Utente 647XXX
egregi dottori, ho già esposto il mio caso a tre medici che, probabilmente, hanno decisamente sottovalutato i reali motivi del mio problema. io sono allergica ai gatti. i mici non mi creano asma bensì una continuata rinite forte e qualche lacrimamento. il tutto molto fastidioso. un mese fa ho "dovuto" prendere un micetto. il motivo è grave: non è per il micio che ho fatto questo (sarei pazza). E' perchè ho un bambino ammalato e vedo che con la pet terapy migliora notevolemente ( gli stessi medici mi hanno fortemente consigliato un gattino). non possiamo tenere un cane (abitiamo in 35 mq) e lui riconosce solo i gatti (i criceti e i coniglietti non li percepisce come animali). Per mio figlio farei questo e altro, anche soffrire tanto. i tre medici consultati mi hanno detto: mandi via il gatto e altrimenti non c'è nulla da fare. Vi chiedo un consiglio: poichè il gatto rappresenta la salvezza di mio figlio deve rimanere. C'è qualche cosa che posso fare per alleviare i fastidi molto forti che provo? non credo di poter prendere un antistaminico per tutto l'anno. O forse è possibile? c'è qualche consiglio che potete darmi? vi ringrazio anche a nome del mio bambino che, da quando è arrivato il micio, sembra un altro. grazie di cuore

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[#1] dopo  
Dr. Alessandro Benini
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Gentile Utente, gli antiistaminici di ultima generazione possono essere presi anche per lunghi periodi,non presentano l'effetto collaterale che li ha caratterizzati da sempre e cioè la sonnolenza,
pertanto l'opportunità di essere curata esiste.Nei periodi in cui la rinite si fa più grave si può anche intervenire con corticosteroidi inalatori.Le terapie desensibilizzanti al pelo del gatto ancora sono fonte di molte controversie così come l'omeopatia (ma se dovesse essere necessaria la valutazione di altri provvedimenti terapeutici possono comunque essere prese in considerazione).Naturalmente tutto ciò sempre sotto attenta vigilanza dello specialista Dermatologo o Allergologo.
Cari saluti
[#2] dopo  
Utente 647XXX

Iscritto dal 2008
Gentile dottore, la ringrazio per la risposta tranquillizzante. sapere che c'è una speranza di "limitare" i danni mi aiuta. grazie ancora e buon lavoro.