Utente 285XXX
Sono un atleta di canottaggio di 28anni, 2mesie1/2 ho avuto vertigini nel sonno e preoccupandomi sono stato vittima di un attacco di panico,iperventilando per 1ora aspettando i soccorsi sono svenuto.Da quel giorno da 2 mesi la mia vita e' diventata impossibile.
1)non riesco piu ad allenarmi (sono abituato ad allenarmi 2 volte al giorno per un totale di 6ore tranne il sabato e la domenica che ne facevo 3 da 14 anni) dopo 40minuti di attivita cardiologica leggera perdo la cognizione di realta' , ovvero mi sento rintontito mi gira la testa e non percepisco piu il mio corpo (es. non sento piu le gambe che spingono). Il medico sportivo mi ha rilasciato nonostante tutto l idoneita' sportiva, dato che l'holter e' risultato negativo solo con una pausa di 2.6sec, perfettamente compatibile con un cuore cosi allenato.
2)Le pulsazioni sono diverse. Mi era stata diagnosticata una bradicardia grave da tenere sotto controllo ogni 6 mesi con relativi test da sforzo e holter, la notte per 3 ore raggiungevo 24 battiti e a riposo circa 45\50 , adesso dopo l'episodio ho la bellezza di 70battiti a riposo e 40 di frequenza la notte come minimo (sono dati perfettamente documentati non sto esagerando). Anche il picco di pulsazioni massime e' aumentato posso raggiungere molto facilmente le 197 e non ho osato andare oltre dato il limite consentito alla mia eta', prima dell episodio ero circa a 183 come massimale.
3) Ho una continua pressione alla testa che mi crea vertigini ormai da tanto tempo (potete immaginare 2 mesi con il mal di testa senza tregua.. sono esausto) e tendono a peggiorare, sopratutto quando sono a letto e chiudo gli occhi, il battito sale a 90pulsazioni rendendo impossibile il sonno dato il mio cuore molto grande (nei limiti secondo l ecografia) e riposo molto male. Sto eseguendo una risonanza alla testa, ma dalla tac non si e' visto nulla di urgente. Sono 2 mesi che non riesco a dormire bene. Il neurologo mi ha dato il pineal notte e mi ha prescritto altre risonanze.
4) In pronto soccorso mi han fatto gli esami del sangue e anche il tracciato risulta perfetto anche l ecografia tiroide e tutta la prassi. sono stato dimesso e mi e' stata diagnosticata ansia. Mi sono state somministrate e prescritte benzodiazepine che col tempo mi stavano facendo peggiorare i sintomi (sia il tranquillit che il lexotan) ho smesso di prenderle e sono andato dalla psicoterapeuta che mi ha detto che tutti questi sintomi non sono solo attribuibili all'ansia..
Se avete qualche consiglio utile sarebbe molto ben accetto.. dato che la mia vita' sta diventando impossibile. Grazie dell'attenzione.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Ho grandi perplessità nel dover credere che le è stato riferito dallo psicoterapeuta che i suoi disturbi non siano su base ansiosa. Credo vivamente invece giusto il contrario (oltretutto non si soffre di "vertigini" durante il sonno). A me sembrano attacchi di panico e le consiglio di rivolgersi ad un bravo psicologo e per questo può anche riformulare la sua richiesta nell'area specifica di MI.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 285XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio molto dell'attenzione e della risposta, provo a ripostare il messaggio, lo psicoterapeuta ha detto che sicuramente c'e' dell'ansia dovuta alla preoccupazione nel non sapere cosa mi stia succedendo e che Rimane da chiarire se il disturbo e' somatopsichico o psicosomatico, ha escluso gli attacchi di panico. Ha detto che il mal di testa continuo e le vertigini continue sopratutto mentre si esegue attivita' fisica (che dovrebbe aiutare lo stato d'ansia) posson fare pensare ad altro, quindi resto in attesa degli esami specifici.