Utente 420XXX
Gent.li Dottori,
casualmente l'altra sera mio marito mi ha riferito di aver vissuto un bruttissimo momento di claustrofobia mentre si trovava in un posto chiuso. Le era già capitato ma non in modo così forte. Ha iniziato a mancargli il fiato, sentire il cuore che andava a mille e dover chiedere alle persone che erano con lui di aiutarlo.
Io di questo non ne sapevo nulla.
Premesso che mio marito alcuni mesi fa ha subito un intervento chirurgic e l'esito è stato positivo. Ha un lavoro di grande impegno e professionalità che lo porta ad essere spesso via. Il rapporto familiare è attimo.
Che cosa può aver scatenato questo effetto? da che cosa può diepndere?

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Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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Gentile utente,

la diagnosi di claustrofobia deve essere fatta nel tempo, secondo dei criteri specifici.
Attualmente mi sembra di capire che si tratta di due episodi isolati.
Ad ogni modo, sarebbe opportuna una valutazione medica generale con esami del sangue e valutazione del funzionamento tiroideo.
In mancanza di alterazioni di importanza rilevante sarebbe utile un consulto con uno specialista.
[#2] dopo  
141415

Cancellato nel 2016
Gentile Utente

Certamente come afferma il collegha vanno viste alcune cose prima di...
certamente escluse cause organiche quadro medico generale,si potrà poi rivolgersi ad uno Psicologo Psicoterapeuta affinchè questi episodi non si stabilizzino,veda anche il miniforma nel nostro sito sui principali modelli di Pscioterapia visto che i modelli sono Tanti ed alcune funzionano meglio di altre,in vari contesti ovviamente1


Saluti