Utente 135XXX
Salve,
A metà Dicembre sono stato ricoverato per un dolore toracico (dopo 3 giorni di influenza intestinale con febbre) nella parte dx e retro braccio dx. Dopo l'esame del sangue e il prelievo enzimatico, la troponina è risultata essere alta, insieme ad una alterazione dell'elettrocardiogramma. Dopo qualche ore il dolore è passato sostituendosi a febbre. In serata sono stato ricoverato in terapia intensiva ed il dolore si è ripresentato nuovamente ed è durato circa 3 ore (poco sopportabile). Nei giorni successivi non ho avuto problemi particolari e sono stato curato con antidolorifici ed antinfiammatori. Qualche giorno dopo sono stato dimesso e mi sono stati prescritti come farmaci Pariet 20, Congescor 1,25 mg (mattina) e aspirina 325 mg (dopo pranzo).
Ho proseguito la terapia che sarebbe dovuta durare almeno fino al 3 gennaio (data di un ulteriore accertamento ecocardiografico) ma purtroppo il 2 gennaio sono stato ricoverato di nuovo per forti dolori intestinali (inizialmente pensavano fosse appendicite, poi si è scoperta polisierosite), curata con gli antibiotici.

La mattina del 2 avevo defecato in casa e sulle feci c'erano tracce di sangue occulto. Recentemente ho effettuato nuovamente una visita ecocardio nella quale sono state riscontrate ancora delle cellule infiammate e il medico mi ha suggerito di riprendere la terapia iniziale. Ho paura però che l'aspirina, presa tutti i giorni, possa darmi problemi. Se ne dovessi prendere mezza andrebbe bene lo stesso? Vi dico questo perchè ho paura che l'aspirina c'entri con il secondo ricovero...

A volte sento anche delle sensazioni di tonfi al cuore, non vorrei che il mio cuore si stesse "abituando" troppo al congescor.

Vorrei un vostro parere al riguardo.
Vi ringrazio molto e vi auguro buona giornata.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Se la diagnosi di miopericardite fosse confermata la sua terapia e' fin troppo blanda, mancano farmaci fondamentali come i cortisonici ad elevato dosaggio, per esempio
La miopericardite e' una malattia molto seria che puo' avere complicanze temibili
Si faccia curare bene, dia retta
cecchini
[#2] dopo  
Utente 135XXX

Iscritto dal 2009
Salve Dottore, la ringrazio per la risposta.

Ho parlato nuovamente con il cardiologo che mi sta seguendo e mi ha modificato la terapia con 1 cp 1000 mg tachipirina per 7 giorni e congescor dopo aver visto la risposta dell ecocardiogramma fatta di recente.

Ho i referti di tutti quelli fatti in questo periodo... inoltre ho notato, vedendo un vecchio eco fatto nel 2009, che gia' da allora si notava un ''lieve scollamento del pericardio''.

Volevo chiederle, oltre ad un ulteriore parere sulla terapia, se questa condizione e' secondo lei congenita fisioligica, dato che non ricordo di aver mai avuto un episodio di pericardite come questo, se puo essere curata e regredire in qualche modo e se esiste un termine oltre cui sia possibile, generalmente, riprendre le normali attivita, tra cui anche sport.

La ringrazio molto ancora una volta
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Come le avevo gia' detto nella mia precedente risposta se si parla di "mippericardite" la terapia viene effettuata con cortisonici, antiinfiammatori e/o colchicina. La terapia con paracetamolo non fa parte delle linee guida .
Per cio' che riguarda lo sport , sempre partendo dal presupposto che lei abbia davvero presentato una miopericardite, mi parrebbe molto prematuro riprenderlo, ma ovviamente il cardiologo che la segue puo' avere opinioni diverse.
Arrivederci
cecchini
[#4] dopo  
Utente 135XXX

Iscritto dal 2009
grazie ancora, arrivederci
[#5] dopo  
Utente 135XXX

Iscritto dal 2009
Buonasera,
le scrivo dopo aver effettuato diversi ecocolordoppler cardiaci ed elettrocardiogrammi dall'evento. Sembra essere tornato nella norma e sembra non aver lasciato tracce di sè.
Il cardiologo che mi ha visitato l'ultima volta, circa 10 giorni fa, oltre a sconsigliarmi ancora per un pò a fare attività sportive, mi ha detto che se fossi stato in germania mi avrebbero fatto una biopsia cardiaca, perchè c'è stato un interessamento cardiaco.

Mi ha consigliato di ripetere ECO e ECG con l'inizio dell'inverno e poi almeno uno all'anno per tutta la vita.

Mi ha detto che sostanzialmente il "virus" potrebbe ripresentarsi in qualsiasi momento, così anche come la miopericardite, anche senza "un motivo" (es. febbre).

Che ne pensa di tutto questo?

Io sono cmq a riposo, evito sforzi il più possibile e nel frattempo sto facendo anche delle indagini immunologiche per cercare di capire se c'è qualche legame...

grazie dottore della disponibilità,
buona serata ancora.
[#6] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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No, nel caso della miocardite , ammesso e non concesso che lei l abbia avuta, non riaffiora per farmi capire.
Certo non ha senso fare oggi indagini immunologiche dal momento che il,suo primo post risale a gennaio, sei mesi fa.
Arrivederci