Utente 640XXX
Buongiorno, ringrazio anticipatamente tutti coloro che mi offriranno il loro supporto. Sono un ragazzo di 25 anni; quattro anni fa sono stato operato di varicocele sinistro di I grado, dopo circa un anno di continuo senso di pesantezza e fastidio/dolore (generalmente in seguito ad eccitazione e rapporto sessuale). In seguito all'intervento, le visite non hanno riscontrato una recidiva e le ecografie testicolari e l'ecocolor doppler non hanno riscontrato nessun tipo di problema ad eccezione della seguente informazione:

l'epididimo di sinistra presenta una piccola cisti delle dimensioni massime di 5 mm; minimo aumento del liquido intravaginale, discerto ispessimento di significato flogistico cronico diffuso dell'albuginea, di circa 2,5 mm di spessore massimo.

Tuttavia, in seguito all'intervento, il controllo periodico era reso necessario da un continuo fastidio al testicolo sinistro, che si accentua col calore (per esempio dormendo con un cuscino tra le gambe o guidando per lunghe tratte) e da un senso di pesantezza ai testicoli e dolore (anche intenso) nella fase di eccitazione quando indosso pantaloni stretti ma biancheria intima non aderente (boxer), che si propaga all'inguine. Durante il rapporto sessuale non ho nessun tipo di problema (a parte il fastidio continuo prima citato). Ho anche la sensazione che talvolta il testicolo sinistro si torca o che comunque non rimanga nella sua posizione "standard". Il senso di pesantezza e dolore non si manifesta quando indosso vestiti comodi o biancheria aderente (slip). Avendo esposto questo problema all'andrologo, mi sono sottoposto ad una serie di esami del sangue e ad uno spermiogramma. Le analisi del sangue presentavano tutti i valori nella norma. Cito in particolare il valore dell'FSH e dell' LH:

FSH 9,0 mIU/mL

LH 3,40 mIU/mL

Ho eseguito anche una ecografia renovescicale, nella quale non sono state riscontrate anomalie di nessun tipo.

Il problema è stato lo spermiogramma, allego i risultati:

giorni di astinenza: 4

esame macroscopico:
volume 3,0 (2-6 ml)
colore biancastro
PH 8,0
viscosità aumentata

esame microscopico:
mobilità complessiva * %
mobilità progressiva * %
numero/ML * %
test di vitalità (col. Eosina Y) * %
spermatozoi normali * % (>30%)

il significato di "*" è presenza di rari spermatozoi (3 per c.m.) immobili.

Non so se questo possa avere importanza ma durante l'ecografia renovescicale mi hanno detto che la mia prostata è "piccola"; inoltre, durante la masturbazione per lo spermiogramma molte gocce di un liquido trasparente e appiccicoso che fuoriesce normalmente in modo abbondante prima dell'ejaculazione e durante l'eccitazione sono andate perse (liquido prostatico?), senza mischiarsi allo sperma, che è stato invece interamente raccolto (potrebbe essere il motivo della "viscosità aumentata"?). Sono molto preoccupato perchè il fastidio che provo al testicolo si protrae da qualche anno e le visite non hanno mai riscontrato niente di anomalo, ad eccezione di questo spermiogramma, il primo che ho fatto nella mia vita, che ha avuto un esito drammaticamente negativo. Spero possiate darmi un parere a riguardo o qualche consiglio su ulteriori esami da effettuare. Sono inoltre in attesa del risultato delle analisi del sangue relativa all'Inibina B. Grazie per disponibilità e professionalità.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,purtroppo il Suo caso é paradigmatico di cosa non dovrebbe accadere nel variegato universo dell'andrologia del 2000.Mi domando,infatti,come mai non sia stato eseguito uno spermiogramma preliminarmente alla correzione del varicocele sinistro (di I grado)...e,conseguenzialmente,anche i dosaggi ormonali (da cui,credo,si evince un valore elevato di FSH) e quantaltro.Ho l'impressione che il problema non si restringa all'uso di biancheria intima aderente o comoda che,purtroppo viene enfatizzata sui media molto più di consigli circa la prevenzione andrologica.Continui a seguire i consigli dell'andrologo di riferimento che credo sia ben orientato e che ha il vantaggio di poterLa visitare di persona.Ci tenga informati,se ritiene.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 640XXX

Iscritto dal 2008
Grazie Dottore per la risposta. Purtroppo non ho ricevuto indicazione di effettuare spermiogrammi o test ormonali nè prima nè dopo l'intervento di varicocele. Potessi tornare indietro ne farei mille perchè ora sono molto preoccupato. Pensa che la cisti all'epididimo sia sx sia la causa dell'azoospermia, pensa possa essere risolta o che sia temporanea? Può il fastidio al testicolo essere un problema di torsione? in realtà ho letto che il dolore da torsione è in genere molto acuto. Quanto influisce il funzionamento della prostata fertilità? Spero abbiate la pazienza di consigliarmi, cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...escluderei la torsione testicolare.Circa la cisti,in genere sono extraluminali e,quindi,non impediscono il passaggio degli spermatozoi.La prostata partecipa alla formazione della parte liquida dello sperma,ma non mi sembra di evincere problemi legati ad un interessamento della stessa in un grave quadro di dispermia quale é l'azoospermia.Per web é difficile esprimersi in merito a problemi così complessi che possono riguardare anche aspetti genetici. Confermo la necessità di far riferimento all'andrologo che La visita.Cordialità.
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
alle corrette indicazioni del collega Izzo, se vuole avere più informazioni dettagliate su questo particolare problema riproduttivo le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=19850.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#5] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

dopo un intervento per varicocele possono insorgere dolori testicolari, anche mal definibili pur se rilevanti, che non sempre hanno un corrispettivo ecografico.
La cisti dell'epididimo delle dimensioni descritte non può essere causa di azoospermia, mentre, probabilmente, tale dato preesisteva alla correzione del varicocele.
Come già detto, cerchi di trovare uno specialista andrologo a cui affidarsi per valutare le sue situazioni cliniche e le sue prospettive di fertilità
cari saluti.
[#6] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
davvero tristissimo leggere, ancorea oggi nel 2008, storie cliniche come la Sua. Non entro nel merito della sintomatologia dolorosa cui Lei fa riferimento...a tanti anni dall'intervento non se ne dovrebbe nemmeno parlare e quindi escluderei qualsiasi collegamento. E di certo non possiamo imputare il tutto alla patologia cistica evidenziata. Non c'entra niente. A fronte di esami eco-flussimetrici che Lei riferisce nella norma, c'è il dato davvero sorprendente e preoccupante dell'azoospermia. Ed è su questo dato che occorre focalizzare l'attenzione. Era presente prima della procedura chirurgica? Il dolore che Lei accusava prima dell'intervento era in effetti da ricondurre al varicocele di I grado o aveva altre cause? Il fatto che non sia regredito dopo la correzione chirurgica lascia pensare. Vogliamo peralare di torsione testicolare? Solo il Suo Specilaista di fiducia potrebbe in tal caso essere illuminante, nonc erto noi qui dal Forum.
Insomma tutti interrogativi aperti.
Devo essere sincero, la gestione clincia del Suo caso mi lascia alquanto perplesso. Dovrebbe parlarne a lungo con il Suo Andrologo.
Mi tenga ancora informato se lo ritiene utile ed opportuno.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO

[#7] dopo  
Utente 640XXX

Iscritto dal 2008
Gentili Dottori, grazie mille per le risposte e i consigli. Il fastidio persistente al testicolo di cui parlo si è presentato solo DOPO l'intervento mentre la necessità di presentarsi dall'andrologo la prima volta fu dovuta ad un senso di pesantezza e dolore specialmente in seguito all'eccitazione, indipendentemente dalla posizione o dal tipo di abito indossato e decisamente diverso dal fastidio attuale. Purtroppo, non voglio con questo fare nessuna critica, il dottore che mi ha operato, su mia esplicita domanda, non ha ritenuto necessario uno spermiogramma. E' inutile, se non per una anamnesi più precisa possibile, stare a rimpiangere quell'anno. Giustamente l'azoospermia poteva essere preesistente all'intervento. So però che è possibile riscontrare l'attività di generazione di cellule germinali, in modo da sapere se l'azoospermia sia dovuta ad una non maturazione degli spermatozoi (le cui cellule di origine non arrivano nel testicolo), oppure sia intrinseca. A tal proposito ho cercato informazioni, ma non sono riuscito a trovare nulla di comprensibile, sull'inibina b, esame del sangue di cui attendo i risultati. Cosa dovrebbe indicare, può dare qualche informazione importante? Riguardo la torsione...ho letto che le fitte che provoca sono veramente considerevoli e, benchè abbia una elevata tolleranza al dolore, non credo di averne mai provato uno così intenso ai testicoli. Mi rendo conto che questo tipo di comunicazione non è molto diretto ed esaustivo. Vi ringrazio però tutti cordialmente per la disponibilità dimostrata.
[#8] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
ancor peggio...se Lei aveva avuto l'intuizione giusta di effettuare un esame del liquido seminale prima dell'inetervento di varcicoelectomia ed il Collega Chirurgo non lo ha ritenuto necessario (sic!)...Che debbo dirLe...Sono imbarazzato per lui.
L'inibina è sintetizzata e secreta dalle cellule del Sertoli. La principale azione dell'inibina è modulare la secrezione dell'FSH da parte dell'ipofisi anteriore. La principale azione è quella di inibire la secrezione di FSH.
Per quanto riguarda il sospetto di torsione, Le ribadisco che non possiamo discuterne via Internet...E' il Suo Specialista di fiducia che deve esprimersi in merito. Purtroppo la Sua vicenda clinica è emblematica di quello che NON si deve fare. Adesso ovvio è inutile piangere sul latte versato come suol dirsi.
Ancora un affettuoso saluto
Prof. Giovanni MARTINO
[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,
noi possiamo , da questa sede, solo dare indicazioni di tipo generale. Purtroppo con le "carenze" della sua storia climica e non potendo fare una valutazione clinica diretta tutto diventa più difficile da valutare e giudicare.
Ancora un cordiale saluto.

Dott. Giovanni Beretta
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[#10] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
al di là di quello che è stato, il passato purtroppo non è mofificabile, il succo del discorso è che Lei deve farsi seguire, fin da subito, da Specialisti del settore. Tutte le altre congetture fisiopatologiche lasciano il tempo che trovano.
Tanti affettuosi auguri per tutto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#11] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
si ritorna alle indicazioni cliniche datele all'inizio dal collega Izzo.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#12] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
anche se per Lei sarà di certo una magra, magrissima, consolazione, è stato un bene per tutti leggere la Sua vicenda clinica su questo Forum. E' un corollario di tutto ciò che, a mio parere, NON va fatto.
Ancora davvero affettuosi auguri per tutto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#13] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Iscritto dal 2006
Anche questa osservazione ci riporta comunque al primo consiglio dato dal collega Izzo.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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