Utente 286XXX
Mi è stato asportato un nevo e di seguito i dati dell'esame istologico:

Diagnosi:
Cute con marcati fenomeni di necrosi coagulativa e con diffuso infiltrato linfocitario dermico superficiale a banda di tipo simil-lichenoide, che oscura quasi completamente una lesione iperpigmentata lentigginosa a disposizione giunzionale e dermica di cui residuano solamente alcuni elementi melanocitari atipici (positivi al marcatore immunoistochimico MelanA) che evidenziano caratteri di crescita basale subcontinua e talora continua; nel contesto dell'infiltrato linfomonocitario dermico si evidenziano isolati depositi di pigmento melanico.
I margini di exeresi sono liberi a 4 mm quelli periferici e a 3 mm quello profondo.

Conclusioni:
Quadro morfologico e immunoistochimico compatibile con proliferazione melanocitaria atipica giunzionale di incerto significato associata a regressione infiammatoria completa della componente dermica (che non risulta pertanto ulteriormente definibile).
Opportuna correlazione con la storia clinica.

Ora sto attendendo la visita dal dermatologo ma devo cominciare a preoccuparmi ?

Grazie mille per l'attenzione
Cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Direi che una preoccupazione eccessiva mi parrebbe fuori luogo, l'utilizzare un atteggiamento prudenziale lo troverei il miglior compromesso: naturalmente sará il suo dermatologo a decidere il da farsi. Leggendo,l'istologico si orienterá probabilmente per trattare la lesione come se fosse "brutta" anche se in realtà é solo "incerta". Per prudenza, appunto, non avendo dall'istologico dei dati certi ci comportiamo come se l'elemento fosse il peggiore per tutelare il paziente. Sono situazioni che ogni tanto capitano ma è meglio così rispetto ad una diagnosi certa di melanoma.
Porti in visione il referto al suo specialista e vedrà che sarà in grado di gestire al meglio la situazione.
Cordiali saluti