Utente 137XXX
Sono una donna di 32 anni ed ho appena tolto un neo posto sulla mammella sx. Riporto il risultato dell'esame istologico: MACROSCOPIA -losanga di 1x0,5x0,5 cm con lesione pigmentata di 0,7 cm.MICROSCOPIA- campione caratterizzato dalla presenza di una proliferazione melanocitaria di tipo composto con atipie cellulari nella componente giunzionale e architetturali per proliferazione irregolare dei margini o "spalle".quadro morfologico compatibile con una lesione melanocitaria atipica di incerto significato:SAMPUS. Margini di escissione in tessuto sano.
Il medico mi ha detto che oltre la mappatura dei nei non è necessario nessun ulteriore esame ma solo un controllo ogni 6 mesi. Da profana,leggendo le parole "proliferazione melanocitaria ecc ecc" sono molto preoccupata. Vi sarei grata per un parere in merito. Grazie mille

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentilissima

Non esistono dubbi all'esame istologico per una lesione melanocitaria a rischio melanoma: la cosa che consiglio di fare e' quella di prelevare i vetrini istologici e di recarsi presso un centro di eccellenza dermatologico per la valutazione e la revisione degli stessi.

Le invio molti cari saluti
[#2] dopo  
Utente 137XXX

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Gentile Dott. Laino

devo dubitare dell'anatomopatologo che mi ha dato il risultato perchè non è chiaro o lascia spazio a qualche grave interpretazione? L'esame è stato svolto presso l'istituto di anatomia patologica "L.Armanni" della seconda università studi di Napoli, del quale mi hanno parlato tutti bene.

Mi posso fidare? Secondo lei quale spiegazione ulteriore posso avere da un secondo centro di analisi?

Mi aiuti a capire perchè Le garantisco che sono molto confusa e preoccupata.


grazie in anticipo per la cordiale risposta.


F.
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile Signora

lungi da me dal dubitare di un Collega:

io le dico personalmente e perentoriamente in mia scienza e coscienza, pur nei limiti di una descrizione telematica che una descrizione del genere:

"lesione melanocitaria atipica di incerto significato"

non mi può bastare.

Pertanto ciò che le ho consigliato non è una pratica atipica o fuori dal mondo, ma una semplicissima procedura che si effettua normalmente ogniqualvolta si ravvisi la necessità di farlo.

Tutto questo deve essere deciso non dal sottoscritto ma dal suo dermatologo di fiducia presso il quale deve rivolgersi con fiducia.

cari saluti ancora