Utente 211XXX
dottore buonasera, sono un ragazzo di 22 anni, ero strettamente ansioso con disturbi di attacchi di panico, praticamente superati questi problemi, ieri sera e anche oggi mi e accaduto una sensazione strana, e vorrei sapere piu o meno da cosa potrebbe essere, e quali esami da effettuare, prima di parlarne con il mio medico, faccio un lavoro da pieni sforzi tutti i giorni, ieri che ho avuto un intensa giornata lavorativa, ed ho dormito solo 5 ore di notte, verso le 18 mi sono iniziato a sentire male, stanco estremo e vedevo ombrato, visto che stavo lavorando e dovevo lavorare per altre due ore, mi sono sforzato ancora di piu, arrivando a casa, cerco di mangiare qualcosa, mentre mangio ecco che mi sento svenire, perdo la sensibilita alla lingua e non riesco piu ad ingoiare e a respirare, smetto di mangiare mi metto sul letto, e ho fatica a respirare con tosse, c e mentre respiravo mi si bloccava il respiro poi ingoiavo saliva ed iniziavo dinuovo a respirare, non mi sono fatto prendere dal panico, anche se mi sentivo svenire, cosi vado a letto, ed eccomi oggi, con gli stessi sintomi e dopo una dormita di 13 ore, mi sento sempre uguale con la stessa stanchezza, e la stessa sensazione quando mangio, pressione e battiti nella norma, forse anche i battiti piu bassi del solito, nessun tipo di dolore al torace gli unici sintomi, perdita sensibilita in bocca stanchezzza da non reggersi in piedi vista offuscata e senso di vertigini da buttarti giu, o notato solo che ogni tanto anche in settimana quando stavo benone, problemi sul ritmo, come un colpo a petto e un piccolo mancamento d'aria, questione di pochi secondi e poi tutto come prima, che esami mi propone? potrebbe essere un disturbo da indagare?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Guglielmo Mario Actis Dato
44% attività
8% attualità
16% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2004
i suoi disturbi sono da ricondurre allo stato ansioso di cui soffre. Ne parli con il suo curante per assumere nel caso qualche benzodiazepina (tranquillanti)

cordiali saluti