Utente 692XXX
Salve a tutti Egr.dottori, sono un ragazzo di Caserta ed ho 17 anni, mi chiamo Luigi e vorrei prVi il mio caso che mi tormenta.....ho un problema di pene curvo credo (non ne sono sicuro) da quando avevo 10-11 anni e tale problema è cresciuto( psicologicamente parlando) anche col crescere dlla consapevolezza e della funzione di tale organo...la curvatura è notabile soprattutto in fase di massima tumescenza, cioè in fase di erezione, e appunto in questa fase il pene più che curvarsi si inarca verso sinistra..per farVi capire meglio, in posizione seduta con gambe leggermente divaricate il pene(eretto) non costituisce affatto la bisettrice dell'angolo formato dalle gambe, anzi il glande tocca quasi il polpaccio alto(quadricipite)...mi scuserà per le mie grossolane indicazioni ma sono totalmente ignorante in materia e cerco di farVi capire come meglio posso il mio caso...cioè il pene in sè non è poi così curvo ma è come se fosse piantato obliquamente e non ortogonalmente al piano del bacino...la vera e propria curvatura poi si mostra prima del glande, e più che curvato è come se il glande fosse posizionato male...sono molto umiliato di questa descrizione ma vede avendo una ragazza stabile(premetto non ho ancora avuto rappoti sessuali nella loro concretezza) vorrei sapere se tale problema potrebbe ostacolare un eventuale rapporto, volendo pure precisare che ho un'erezione ed un'eiaculazione regolare così come credo siano regolari(17cm) le dimensioni dell'organo stesso...consapevole della vaghezza della mia descrizione cercherò come meglio posso di riassumere quest'ultima nei seguenti quesiti:
- il caso di pene curvo è un caso piuttosto comune o meno?grazie
- è possibile un rimedio a questo problema, o il caso può essere tollerato dato la scarsa importanza( a Vostra considerazione)?grazie
- vorrei essere indirizzato da uno specialista ma non so se andare da un urologo o da un andrologo.grazie
-(importante) tale problema presenta un evolversi del quadro clinico o è raro assistere ad un'ulteriore curvatura?grazie
-avrò dei problemi nei rapporti sessuali con la mia partner?
Vorrei davvero questi consigli prima di andare da un medico che spero stesso Voi mi consiglierete....infine mi complimento vivissimamente per il sito che è splendido e per la competenza e la serietà con le quali i medici danno le loro consulenze, smentendo una volta e per tutte lo stereotipo del medico che parla con il contadino....Fiducioso di una Vostra risposta Vi ringrazio anticipatamente e colgo l'oaccsione per inviarVi i miei più distinti saluti, e per chi ce l'ha ancora augurarVi le migliori ferie.... luigi

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[#1] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Iscritto dal 2005
Gentile Utente,
1)Il pene può presentare delle frequenti fisiologiche varianti sia dell'asse che della curvatura, più o mneo pronunciate, che interessano l'organo nel suo insieme.
2) Il pene può presentare delle anomale variazioni congenite di curvatura, anche queste più o meno pronunciate, che interessano l'organo nel suo insieme o parti ben definite di esso.
3) Il pene può presentare delle anomale variazioni dell'asse e della curvatura, acquisite, che si presentano gradualmente nel tempo (maggiormente in età adulta) e spesso con carattere evolutivo, che interessano l'organo nel suo insieme o segmenti ben definiti di esso.
Questo tanto per avere un quadro generale.
Per districarsi fra queste diverse possibilità occorre, come Lei ha giustamente intuito, una visita specialistica Urologica. Le variazioni fisiologiche, per definizione, non comportano mai difficiltà erettive, di rapporto e di eiaculazione. Le variazioni di curvatura francamente anomale, siano esse congenite che acquisite, possono, ma non è detto, comportare disturbi erettivi, di rapporto e di eiaculazione. Solo in questi ultimi casi obbligatoriamnte richiedono provvedimenti terapeutici.
Gia' il fatto che Lei presenti un pene assolutamente normale per dimenzioni, con valida erezione e perfetta eiaculazione, dovrebbe tranquillizzarLa e metterLa al riparo dalle condizioni più esasperate che ho sopra descritto.
Ciò non toglie che Lei debba sottoporsi al più presto possibile ad una visita specialistica, ad esami di laboratorio e ad esami strumentali idonei a definire esattamente la Sua situazione.
Stia ragionevolmente tranquillo ma non trascuri il problema. Essendo Lei minorenne, è ovvio che dovrà far partecipe un adulto (Suo padre ad esempio) di qualsiasi passo vogLia intraprendere.
Affettuosi auguri per la risoluzione rapida del Suo problema.
Un cordialissimo saluto e un buon Ferragosto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#2] dopo  
Utente 692XXX

Iscritto dal 2005
Gentilissimi dottori innanzitutto Vi ringrazio per la tempestiva ed esauriente risposta che non fa altro che migliorare l'idea che ho di questo splendido sito e dei medici che vi sono iscritti...mi avete dato dei buoni consigli e al più presto mi sottoporrò ad una visita specialistica, e se non ho dapito male dovrò rivolgermi ad un urologo e non ad un andrologo vero?
Rimgrazio Lei Prof.Giovanni Martino per la sottigliezza della Sua risposta e Lei Dr. Massimo Vitali per la gratutita disponibilità che mi concede, cercherò di chiamarla al più presto...Colgo di nuovo l'occasione per inviarVi i miei più distinti saluti
luigi
[#3] dopo  
Utente 692XXX

Iscritto dal 2005
quindi.....urologo o andrologo? Mi perdonino davvero....
[#4] dopo  
Utente 692XXX

Iscritto dal 2005
sono ancora io....vede Dr. Vitali ho chiesto un consulto in dermatologia("cosa mi consiglia?") e sebbene sia stato risposto vorrei ascoltare un Suo parere in proposito se non Le dispiace.....grazie mille...sono proprio seccante eh? cordiali saluti