Utente 287XXX
buongiorno. La mia curiosità sperò venga soddisfatta, anche perchè nessuno mai si ferma un attimo a spegare. Sono stata operata recentemente di un tumore alla mammella ds. Il tumore non era nulla di buono, tanto che da quando l'ho scoperto all'intervento, lo avrei tolto io con qualsiasi cosal L'operazione è fatta, e il mio oncologo dice che il più del 80 per cento è fatto, la parte chirurgica importante. Il tumore era brutto. Mi hanno fatto una quadrantectomia e ora aspettiamo l'istologico.
ma se il più è fatto, perchè si fa l'esame istologico? . Dall'esame istologico, cioè il pezzo di tumore e mammella, si capisce se il tumore è o meno maligno E va bene! ma poi tutti quei valori che vengono dati non appartengono al pezzo in esame? e se appartengono al pezzo escisso, la parte restante ne ha a ncora le cellule maligne? Parlo della parte di mammella che è rimasta priva del tumore': Vorrei capire questo
. se la parte di tumore è sradicata e analizzata, quali pericolI ci sono ancora, se il pezzo è stato tagliato via?' Vorrei qualcuno mi spiegasse. Di cosa si ha paura? Una mammella recisa ancora prolifera cellule maligne? e poi per quale motivo si decide di togliere la mammella dopo l'esame istologico' , a volte? Resto in attesa di una risposta.

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Dr. Salvo Catania
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Mi scusi ma come potremmo rispondere se non ci dice nulla sul tipo di tumore asportato, sul tipo di intervento eseguito, e soprattutto nulla sull'esame istologico ?