Utente 287XXX
Salve,

da 4 anni ho intolleranze a vari tipi di cibi ( quali lattosio,malto,patate,pomodori,zucchero, agrumi,pectina).
Oltre che alle solite reazioni ( forti crampi addominali,aria,diarrea etc ) sono comparsi dolori muscolari. Essi si irrigidiscono fino al punto da crearmi problemi durante l'attività fisica o semplicemente durante faccende domestiche.
I primi 4 mesi, successivi alla scoperta, li ho passati facendo una dieta,che però non è servita a nulla,anzi, i cibi negli anni,sono aumentati ( per es. lo zucchero è alquanto recente).
Dopo i 4 mesi iniziali non ho più fatto diete lunghe,perchè sentivo e sento il bisogno di mangiare determinate cose ( come il pane), dunque ho alternato brevi periodi di dieta a periodi di non dieta,subendo chiaramente le conseguenze.

Vorrei dunque chiedere 1)come mai l'intolleranza mi intacca anche i muscoli e 2)una possibile spiegazione del perchè,adesso che ho ricominciato la dieta seria, i muscoli non si rilassino e mi facciano più male del solito!

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
Le rispondo con altre domande.
Chi ha fatto diagnosi di intolleranza? Sulla base di quali elementi? Non crede che la questione sia da rivalutare (nelle sedi idonee)? Ha mai pensato che il fallimento della «dieta seria» possa essere un segnale che Le indica di essere completamente fuori strada?
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 287XXX

Iscritto dal 2013
Buon giorno,

la diagnosi mi è stata fatta da un medico che ha utilizzato una versione del Vega test, collegato ad un computer. Molti medici mi hanno detto su di tutto,ritenendolo inutile in quanto test alternativo, ma posso assicurarle che, nel momento in cui non assumo questi cibi, i vari sintomi spariscono.

MI sono spiegata male : la dieta seria,i primi 4 mesi, è fallita, nel senso che, le intolleranze sono rimaste.Dal punto di vista fisico, stavo finalmente bene!!!! Il problema si presenta ora, dopo circa 3 annetti in cui ho mangiucchiato tante cose a me dannose: i muscoli mi fanno male seppure mantenga la dieta.
Aggiungo che fumo da un anno e sto smettendo.

P.S. Ho fatto delle analisi del sangue in ospedale, per vedere se avevo allergie o quant'altro ma è risultato tutto negativo. Lo so che voi medici non sostenete questi metodi alternativi,ma il miglioramento del mio stato di salute,non dovrebbe essere una controprova?
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Il vegatest non è inutile per il fatto di essere "alternativo", ma perché - oltre a non avere un senso dal punto di vista biologico - non soddisfa minimamente i requisiti che si pretendono da un'indagine diagnostica. Tanto per fare un esempio ben comprensibile: se Lei eseguisse questo stesso test più volte (anche lo stesso giorno) in studi/laboratori differenti, senza dare notizie anamnestiche, avrebbe risultati diversi.

Il fatto che i Suoi disturbi intestinali siano scomparsi è indicativo di un verosimile nesso con l'assunzione di certi alimenti (in teoria anche di uno solo), non può rappresentare in alcun modo la «controprova» dell'utilità del vegatest. In quest'ottica si potrebbe anche pensare che la dieta abbia incluso alimenti "innocenti".

Il problema dei dolori muscolari deve essere indagato in maniera indipendente da quello intestinale, per il semplice motivo che non rientra tra le possibili espressioni di un'intolleranza alimentare (e non perché risulta insensibile alla dieta stabilita col vegatest).

Saluti,
[#4] dopo  
Utente 287XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio infinitamente !

Buona giornata,

Sabina
[#5] dopo  
Utente 287XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio infinitamente !

Buona giornata,

Sabina