Utente 287XXX
Gentilissimi Dottori,
sono una ragazza di 22 anni che da qualche mese soffre di extrasistoli. Sono andata da un cardiologo, ho fatto tutti gli esami di accertamento: l'ecocardiogramma non ha rilevato nessuna patologia e l'Holter ha registrato circa 200 extrasistole nell'arco di 24 ore, tutte ventricolari tranne 2 sopraventricolari. Con i betabloccanti non ho trovato nessun giovamento: avvertivo quasi tutte le extrasistole che avevo in modo spiacevole se non doloroso alla bocca dello stomaco o al petto. Premettendo che soffro da più di un anno di attacchi di panico, dopo mesi di extrastitoli ho iniziato a deprimermi, e sono andata da un neurologo che mi ha prescritto una cura leggera di psicofarmaci. Con questa cura (è circa un mese e mezzo che assumo sertralina e qualche goccia di lexotan) mi sento meglio, l'umore è decisamente sollevato, ma le extrasistoli non scomparse. Rispetto all'inizio sono diminuite, ma comunque mi accompagnano durante tutto il giorno.
Da poco ho iniziato a fare attività fisica in palestra due volte a settimana, e ho notato che dopo lo sforzo fisico, in fase di defaticamento, le extrasistoli si presentano molto più frequenti e fastidiose. Volevo sapere se questo poteva essere dannoso per il mio fisico o se è solamente una reazione del mio cuore al battito accelerato dovuto allo sforzo.
Grazie per l'attenzione.

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Dr. Maurizio Cecchini
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Guardi 200 extrasistoli ventricolari sono una sciocchezza considerato che illuso cuore compie tra i 100 ed i 120.000 battit al giorno
Si tranquillizzi
Arrivederci
Cecchini