Utente 700XXX
Gentili Medici,
premetto che ho fatto questa domanda al mio medico ma lui ha sottovalutato la cosa dicendo di non preoccuparmi, per questo mi rivolgo a voi.
Avendo io notato da sempre di avere seppur raramente delle strane aritmie volevo sapere quali esami potrei effettuare prima di un viaggio aereo, specifico che questo viaggio (anzi una serie di viaggi, uno a breve ed altri futuri) per me sarebbe indispensabile farlo in aereo e non in macchina (autobus o treno) in quanto si tratta di fare circa 1300 km, (quindi 2600 A/R) due o tre volte l'anno ed e' una cosa davvero stancante per me (ora non sto a specificarne i motivi) oltre che costosa. (ci sono molte offerte aeree...)
La sintomatologia e' questa: senza alcun motivo e improvvisamente sento una strana sensazione di vuoto, di malessere indefinito, per alcuni secondi, e poi sento come se il cuore smettesse di battere per uno o due secondi allora mi viene spontaneo fare un colpo di tosse e battermi il petto ed allora (ma questo succederebbe anche se non facessi nulla) il cuore inizia a battere piu' veloce e piu forte per un paio di volte (3 o 4)
Ho trovato in rete molte informazioni che mi hanno preoccupato:
""Durante i viaggi aerei, in fase di decollo e di atterraggio la cabina viaggiatori viene pressurizzata in modo da mantenere la pressione allo stesso livello di quella del livello del mare; quando l’aereo viaggia all’altezza di crociera, viene mantenuta una pressurizzazione pari a 1.500-2.500 metri di altitudine. L’ossigeno disponibile viene ridotto, in queste condizioni, del 15-18%. Il medico, su questa base, dopo un’attenta visita medica ed eventualmente dopo aver controllato l’emogasanalisi (tasso di ossigeno nel sangue) può indicare se sarà necessaria una assistenza durante il volo e la disponibilità di ossigeno supplementare.
Le compagnie aeree possono predisporre questa disponibilità se avvertite alcuni giorni prima del viaggio. E’ importante ricordare che nelle cabine aeree l’aria è deumidificata e ciò può pregiudicare ulteriormente la funzionalità respiratoria""
Ho letto anche che potrebbe rivelarsi utile l'uso di aspirina prima di un viaggio e' vero?
Ho 31 anni, non ho mai fatto alcuna visita cardiologica ne' esame, sarebbe preferibile?
Ho molta paura ad affrontare un viaggio aereo, in teoria potrebbe venirmi un infarto? A dire la verita' ho paura che mi si possa fermare la respirazione essendo io un soggetto ansioso nonche' allergico (a molte cose) ed avendo l'emoglobina bassa (11.5).
Quantomeno vorrei essere preparata ad ogni eventualita'. Spero nel vostro aiuto, un consiglio sul da farsi o un parere.
Ringraziandovi invio cordiali saluti
Dina

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[#1] dopo  
Dr. Davide Ventre
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Dunque,
cercherò di analizzare il problema dal punto di vista CARDIOLOGICO, senza tenere conto nè dei viaggi che dovrà fare in aereo, nè delle altre sue malattie, nè tantomeno delle sue "ansie", ma non lo faccio per cattiveria. Ho semplicemente messo in testa ciò che ora interessa, e che Lei stessa ha chiesto per prima.
Le consiglio di farsi prescrivere dal suo curante (che può sconsigliarla ma NON impedirle) le seguenti visite ed esami:
- VISITA CARDIOLOGICA
- ECG
- HOLTER ECG
- HOLTER PRESSORIO

I sintomi di cui mi parla riconducono a delle extrasistoli, che nel caso verranno viste e studiate con l'Holter ECG. La visita cardiologica accurata e l'ecg daranno una prima idea di eventuali problemi (se fossero presenti). L'holter pressorio chiarirà dubbi sulla sua pressione arteriosa attuale.

Se vuole stare più tranquilla si faccia prescrivere anche degli esami del sangue di "routine".

Ci faccia sapere. Salve.
[#2] dopo  
Utente 700XXX

Iscritto dal 2005
BUONGIORNO!
LA RINGRAZIO PER LE INDICAZIONI. ANDRO' DAL MIO MEDICO PER FARMI PRESCRIVERE QUESTI ESAMI O SE POSSIBILE LI ESEGUIRO' IO IN PRIVATO, VEDIAMO. GRAZIE ANCORA!!
DINA