Utente 267XXX
gentilissimo dottore,sono una ragazza di 27anni, l'altro ieri sono andata dal cardiologo per via di disturbi che ho da un po di tempo quali palpitazioni, dolore al cuore sia nel lato destro che sinistro sopratutto notturni e affaticamento, da premettere che ho fatto una dieta sbagliatissima che mi ha fatto perdere 20 chili ma mi ha debilitato tantissimo perchè per 7 mesi circa ho tolto completamente i carboidrati cosa che non faro mai più! e sono una persona un po ansiosa. dalla visita che mi ha fatto il cardiologo è risultato quanto segue:
attività cardiaca ritmica, toni ritmici;non soffi patologici. P.A.105/70
ECG: ritmo sinusale 68 min.Ax +60gradi P-Q 0.12. traciato nei limiti.
ECOCARDIOGRAMMA COLOR DOPLER: situs solitus,levocardia.normali le dimensioni delle camere ventricolari ed atrial. Normali gli indici di funzionalità ventricolare.normali gli apparati valvolari. normale il pericardio. si segnala struttura lamellare che dalla vena cava superiore scende in atrio destro fin sopra il piano valvolare della tricuspide.
adesso non hanno saputo dirmi di preciso che cosa è infatti presto dovro fare una risonanza magnetica al cuore nella speranza di avere una precisa diagnosi. la mia domanda è vi è mai successo di riscontrare una cosa del genere? secondo voi che cosa potrebbe essere? e in fine può questa cosa portarmi tutti questi disturbi fra cui anche affaticamento e mal di testa?la ringrazio anticipatamente e spero che possa essermi di aiuto

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[#1] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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E' del tutto impossibile dare un giudizio su un ecocardiogramma solo da una descrizione del genere.
Nell'atrio di destra capita abbastanza spesso di vedere delle strutture filiformi che sono residui embrionali o varianti del normale (le più comuni sono la rete di Chiari e la valvola di Eustachio).
Queste strutture talvolta sono ben riconoscibili come normali, ma talvolta possono porre dei dubbi diagnostici.
Di solito, in caso di dubbio di fa un ecocardiogramma transesofageo, che permette di visualizzare molto meglio i dettagli dell'atrio. Non so perché le sia stata indicata la risonaza magnetica invece del transesofageo; forse perchè non ci sono laboratori attrezzati in zona ed è più facile ottenere una risonanza.
[#2] dopo  
Utente 267XXX

Iscritto dal 2012
gentilissima dr. Lestuzzi la ringrazio della sua risposta capisco che è impossibile darmi una risposta certa!purtroppo sono sicura che non si tratta della rete di chiari ne della valvola di Eustachio perche sono state escluse fin da subito,per quanto riguarda l' ecocardiogramma transesofageo mi e stato proposto ma mi hanno consigliato la risonanza magnetica perche meno dolorosa.secondo il suo parere e piu conveniente fare la transesofageo perche il risultato è migliore?è veramente cosi dolorosa? un'altra cosa se si dovrebbe trattare di residui embrionali o altro si interviene chirurgicamente o si lascia tutto come è?la ringrazio ancora per la sua gentilezza buonasera.
[#3] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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L'eco transesofageo non è doloroso! Può essere fastidioso, ma dipende molto dal tipo di sonda (quelle degli apparecchi più moderni sono in genere più piccole e flessibili) e dalla manualità dell'operatore. Comunque si fa solitamente una leggera sedazione e si associa un' anestesia locale. E dura 10-15 minuti (anche meno se è una sonda 3D real time, perché è possibile rielaborare le immagini in un secondo tempo). Personalmente, avendo provato entrambe, trovo che sia meno fastidiosa di una gastroscopia!
Per vedere strutture filamentose, l'eco è più indicata; io la farei per prima e lascerei la RM come seconda scelta, anche perché molto più lunga e costosa.
Comunque, strutture fisiologiche o parafisiologiche non vengono asportate, di solito.
[#4] dopo  
Utente 267XXX

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La ringrazio ancora una volta per la sua risposta. Sinceramente se è meno fastidiosa di una gastroscopia la preferisco di gran lunga alla RM,perchè,ho visto come si fà e io sono leggermente claustofobica!Non so se mi è stata proposta la RM perche in zona molto probabilmente non ci sono strutture che non fanno la transesofageo, anche perchè non avevo mai sentito parlare di questo tipo di eco,adesso cercherò di parlarne con il cardiologo e vediamo come si può risolvere perchè ormai io voglio vedere fino in fondo a questa cosa! mi ha proprio rassicurato!grazie ancora per la sua gentilezza!!!