Utente 288XXX
Salve, sono un ragazzo di 21 anni e ormai da un paio di mesi soffro di ansia, per la precisione ho paura che mi stia per venire un infarto. Sono in sovrappeso e pratico sport una volta alla settimana, non faccio uso di droghe ne abuso di alcool, ho appena smesso di fumare dopo 5 anni di fumo. Mi sento continuamente lo stomaco gonfio e la zona toracica debole, i muscoli pettorali indolenziti e il braccio sinistro dolorante all' altezza del gomito, del bicipite o del tricipite e spesso si estende fino al polso. Inoltre mi sento dei dolori alle costole sotto i pettorali o sotto l'ascella. Come reazione da stress ho iniziato a schiacciarmi i muscoli del petto, del braccio sinistro e le costole con conseguente aumento del senso di debolezza. Spesso ho anche sudori freddi alle mani e senso di mancanza d'aria. Sempre più spesso inoltre ho un senso di spossatezza e mi sento come se avessi la testa vuota. Ho consultato il mio medico di famiglia e mi ha detto che è "solo" ansia e mi ha indicato un ansiolitico da prendere (lo xanax compresse). Non sentendomi tranquillo quindici giorni fa ho fatto una visita medica sportiva non agonistica con spirometria nella norma, ecg a riposo che ha riscontrato lieve tachicardia che secondo il cardiologo che mi ha visitato è dovuta alla combinazione di ansia e poca attività sportiva, ecg da sforzo nella norma senza alterazioni del tracciato durante e dopo lo sforzo (prova sul cicloergometro, potenza 100 watt per tre minuti, frequenza cardiaca dopo un minuto 140 bpm, dopo due 150 bpm, dopo tre 160 bpm), pressione a riposo 130/70 e dopo la prova da sforzo 160/60, recupero sufficiente anche se un po' lento, E.O. cardiaco: toni ritmici e pause libere. Il medico che mi ha visitato mi ha detto di star tranquillo che il mio cuore è sano, tuttavia io sento ancora i dolori sopra citati che spesso mi portano a veri e propri attacchi di panico in cui la paura di morire prende il sopravvento sulla mia ragione e se non vado al pronto soccorso ogni volta è grazie ai miei genitori che mi aiutano a ragionare e a calmarmi. La mia domanda, siccome ancora i dolori non mi passati, è se devo fare ulteriori esami o se quelli che ho fatto sono sufficienti per denotare il mio stato di buona salute e intraprendere un cammino di tipo psicologico. Spero di non essere stato troppo confusionario nel descrivere i sintomi che avverto e vi ringrazio anticipatamente per l'aiuto che mi darete.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Ritengo che ciò che ha già fatto in termini di indagini strumentali sia sufficiente per escludere problemi cardiaci. E' l'ansia che a mio giudizio deve curare.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 288XXX

Iscritto dal 2013
Grazie mille dottore. Ho aggiunto dei dettagli che in un primo momento avevo omesso per completezza. Secondo lei per l'ansia è maggiormente consigliabile rivolgersi a uno psicologo o a uno psichiatra? Distinti saluti e ringraziamenti
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Forse è il caso di rivolgersi prima a uno psicologo il quale stabilirà se sarà sufficiente curarla senza farmaci o indirizzarla ad una terapia farmacologica che solo uno psichiatra potrà prescriverle..
Saluti
[#4] dopo  
Utente 288XXX

Iscritto dal 2013
Va bene grazie. Mi rivolgerò a uno psicologo in un primo momento e cercherò di eliminare l'ansia e la paura di morire dalla mia vita facendo ricorso il meno possibile a farmaci. La ringrazio per la tempestività delle sue risposte e mi auguro di non doverla più disturbare. Cordiali saluti
[#5] dopo  
Utente 288XXX

Iscritto dal 2013
Gentile dottore mi scusi se la disturbo nuovamente ma oggi mentre tornavo a casa ho avvertito uno strano formicolio dietro la nuca, mi e'venuta paura che stavo per avere un ictus e mi e' venuto il panico..tuttora ho paura stia per venirmi un ictus, sono debole e non so cosa fare. La prego mi dia un consiglio al piu presto.
[#6] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Le consiglio vivamente di rivolgersi al più presto a uno psicologo perchè lei non può continuare a vivere così con paure continue di problemi salutari che sicuramente non ha... di questo passo primo o poi qualche problema di salute lo avrà davvero...
Saluti
[#7] dopo  
Utente 288XXX

Iscritto dal 2013
Perciò lei pensa che tutta questa debolezza, anche la mattina appena sveglio, questi dolori che sento alle spalle, ai pettorali, al collo e questi giramenti di testa o fitte alla testa siano frutto dell' ansia e siano somatizzazioni ansiose o comunque siano dovute alla possibilità di avere un po' di cervicale ma non a problemi piu seri? Grazie
[#8] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Guardi, non vorrei sembrarle scortese, ma la prego di non continuare con questo inutile ping pong di domande e risposte....Il mio consiglio l'ho già formulato e più volte...Noi siamo cardiologi e non abbiamo la bacchetta magica nè per risolvere i suoi problemi, nè per convincerla a tranquillizzarsi...
Si rivolga ad uno psicologo.
Saluti
[#9] dopo  
Utente 288XXX

Iscritto dal 2013
Salve dottore. Volevo dirle che pian piano mi sto convincendo di non avere problemi cardiaci. Volevo chiederle tuttavia se per individuare malformazioni congenite o insorte nel corso della vita sia necessario l'ecocardiogramma o se quanto da me gia' fatto puo' ragionevolnente escludere la presenza anche di malformazioni. Inoltre volevo chiedere ogni quanto tempo e' necessario svolgere questi esami per poter individuare eventuali problemi cardiaci. Grazie
[#10] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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....perchè poi dovrebbe avere malformazioni cardiache congenite non è chiaro...non ha disturbi che facciano pensare a questo e ha 22 anni (se avesse presentato malformazioni importanti sarebbero emerse molto prima)...
Continuo a consigliarle di non pensare a problemi cardiaci che non ha e di non sottovalutare gli aspetti psicologici che la contraddistinguono e che a mio giudizio richiedono un supporto specialistico...
Saluti
[#11] dopo  
Utente 288XXX

Iscritto dal 2013
Grazie mille. Per quanto riguarda l'aspetto psicologico sto pian piano intervenendo. Grazie della risposta