Utente 288XXX
Due settimane e mezzo fa, mentre mangiavo una carota cruda avevo come la sensazione di "inalarne" per errore un piccolissimo frammento, sul momento avvertivo un po' di fastidio respiratorio con un piccolo sibilo nell'inspirazione, una specie di fastidio-dolore si localizzava a livello retrosternale, con un abbassamento di voce.
Quattro ore dopo mi recavo in pronto soccorso a causa del dolore retrosternale che si consolidava, inoltre avevo tosse.
Riferivo i miei sintomi e mi venivano effetuate alcune radiografie ai polmoni e collo, dalle quali non si evidenziava nessun corpo estraneo.
La mattina successiva venivo sottoposto ad un esame delle prime vie respiratorie dall'otorino con una fibra ottica, che non rilevava nulla sino al livello tracheale.
Non ho avuto ne ho attualmente febbre.
Il dolore ad un certo punto diminuiva ma si spostava dal centro dello sterno alla parte destra del torace, da 17 giorni ho continuato ad avere tale dolore, che talvolta ho la sensazione come che si sposta un po' verso sinistra, per poi ritornare a destra, continuo ad avere un po' di tosse sporadica. Ho dei momenti di forte intensità, ma poi diminuiscono. Sembrano di tipo intercostale, ma non saprei ben indicarne l'esatta origine.
In seguito all'assunzione di antinfiammatori il dolore si placa per poi ritornare col finire dell'effetto del farmaco.
Voglio aggiungere che in passato ho sofferto un po' d'infiammazione dello stomaco tipo gastrite, forse ho un po' di reflusso esofageo sporadicamente.
Ho anche un'ernia a livello della lombare.
Potrebbe essere il frammento di carota a darmi tali dolori oppure un'infiammazione dovuta a reflusso, all'ernia, o cos'altro?
Vorrei solo capire come affrontare il problema.
Grazie



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Dr. Francesco Quatraro
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Il dolore intercostale va verificatro con visita diretta.
La risposta agli antiinfiammatori rende tale ipotesi plausibile, ma, come ben comprenderà,
occorre la verifica diretta del suo medico.

Cordiali Saluti