Utente 289XXX
Salve,ho 25 anni mi sono accorto dal mio primo rapporto di avvertire una sensibilità eccessiva al glande.Pensando che fosse un problema delle prime volte. Oggi dopo anni il problema continua. La durata media del rapporto è di circa 5 minuti max.
Da premettere che faccio una vita sedentaria e che ho rapporti saltuari a causa della distanza che mi separa dalla mia compagna e da premettere pure che fino all' età di 10 anni "soffrivo del problema di pipi a letto" risolto con i medicinali. Oggi, a distanza di quindici anni noto la frequenza della minzione è quasi elevata ma con poca quantità di urina.
COSA MI CONSIGLIATE? si può parlare di eiaculazione precoce?
Oppure sono dei problemi che mi porto dietro da bambino a causa del problema della pipi a letto?

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,per convenzione,si definisce precoce assoluta quella che interviene entro i due minuti dall'inizio della penetrazione...
Va da se che i tempi eiaculatori si ottimizzino con la convivenza e con la...complicità della partner.La saltuarietà dei rapporti,infatti,non è un fattore favorente,ma,in attesa di tempi migliori,eviterei di ricorrere a stratagemmi quali la ripetizione obbligata del coito nella stessa "seduta",il ricorso alla masturbazione prima del rapporto etc..Non è dimostrata una relazione certa tra enuresi,tralaltro risolta,ed eiaculazione precoce.La vita sedentaria non favorisce alcuna funzione corporea...Conviene,a questo punto,chiarirsi le idee con un andrologo reale per porre basi più solide per ottimizzare la genitalità riproduttiva e sessuale.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 289XXX

Iscritto dal 2013
Grazie per avervi tolto questo dubbio.
Come da lei consigliato, provvederò a rivolgermi ad uno specialista.
Saluti.