Dolore lombare-sciatica

Spett.le Medicitalia,
Vi scrivo perchè soffro da diverso tempo di un dolore lombare,che a volte sfocia in un'infiammazione del nervo sciatico procurandomi dolore fino all'altezza delle ginocchia,spratutto dalla parte sinistra.
Venerdi scorso è iniziato come un banale mal di schiena ma già la mattina del sabato non potevo muovere le gambe con un dolore lancinante fino all'altezza del ginocchio sinistro,lo stesso giorno ho iniziato con una puntura la mattina e una la sera di voltaren+muscoril continuando per 7 giorni,dopo ho continuato con coefferalgan 500+lisina è un dolore che periodicamente si ripresenta sia che io faccia o meno degli sforzi o che prenda freddo,inoltre quest'ultima volta sta impiegando molto più tempo rispetto alle altre.
Esiste un farmaco più efficace o qualche terapia preventiva che io possa fare?
Distinti Saluti
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Dr. Vinicio Perrone Ortopedico 125 7
Gentile utente, la sua lombocruralgia effettivamente potrebbe essere alimentata da una discopatia. Il disco intervertebrale, ammortizzatore interposto fra due vertebre contigue nonchè indispensabile per un corretto movimento di flesso-estensione della schiena, allorquando va incontro ad un degrado veloce può dare disturbi clinici sotto forma di dolore lombare associato ad ev irritazione delle radici nervose vicine (conflitto disco-radice nel caso di ernia del disco). La terapia del riposo funzionale della schiena (applicazione di un corsetto semirigido) associata ad una terapia antinfiammatoria e decontratturante spesso è in grado di alleviare la sintomatologia. Successivamente alla attenuazione della fase acuta si possono introdurre degli esercizi di fisioterapia volti a tonificare i muscoli della parete addominale, esercizi respiratori ed infine massoterapia e tecarterapia. Ovviamente, sarebbe auspicabile una valutazione specialistica per la conferma della diagnosi ed ev. valutare con accertamenti diagnostici un ev. trattamento chirurgico in considerazione delle recidive e dell'intensità della sintomatologia dolorosa. Vi sono diverse possibilità di intervento chirurgico, alcune meno ed altre più aggressive in base alla situazione specifica. Un ev. intervento chirurgico va considerato anche per evitare che il processo degenerativo possa coinvolgere altri segmenti vertebrali rendendo, di conseguenza, necessario un atto chirurgico più impegnativo. Un distinto saluto.

Dr. Vinicio Perrone,
Specialista in Ortopedia e Traumatologia
www.vinicioperrone.com
Roma, Lecce, Sava, Mesagne, Manduria,
cel 347 0028688