Utente 282XXX
Buonasera,
ho 27 anni e da circa 10 anni ho un problema che non riesco a risolvere..
appena faccio qualche sforzo "importante" ho questa sensazione di mancanza di respiro e debolezza..
Causa lavoro faccio una vita sedentaria, (scrivania) lavoro circa dieci ore al giorno e appena posso cerco di muovermi un pò..
vado a lavoro a piedi circa 1km mattina + mezzogiorno + dopopranzo + sera

curo l'alimentazione, molta frutta, verdura ogni giorno, 2 litri d'acqua, pesce, carne rossa solo 2 volte la settimana etc...

Ogni giorno cerco di fare almeno 30 minuti di attività, ultimamente causa lavoro, più inverno diciamo che prediligo le camminate..
Questa sera ho fatto 30 minuti di camminata + 20 minuti di cyclette sostenuta
durante lo sforzo non ho avuto grandi problemi, (man mano che andavo avanti con i minuti aumentavo la durezza del cambio) alla fine dello sforzo grondavo di sudore..

tempo 5 minuti mentre ero in doccia, come sempre è arrivata una forte mancanza di respiro dispnea, molto forte con sensazione di morte e svenimento e questa volta si è sommato un leggero dolore al braccio sinistro con un intorpidimento che dura tuttora circa 3 ore dopo lo sforzo..
Cercando di andare contro questi sintomi ho cercato di fare quel che faccio di solito dopo la doccia, cioè fare tre rampe di scale di corsa circa 40-50 gradini..di solito li faccio in pochissimo tempo saltandone due alla volta, bene non ce l'ho fatta.. mi muovevo come a rallentatore, mi sentivo svuotato debole.. e se consideriamo che lo sforzo è dato da 30 minuti di camminata + 20 di cylcette la cosa mi preoccupa eccome..

La stessa cosa mi succede molto più violenta se devo sollevare grossi pesi,per lungo tempo, più di trenta minuti... cosa che fortunatamente mi capita raramente..
dopo trenta minuti succedono i sintomi che vi ho sopraelencato sistematicamente 9 volte su dieci è la stessa situazione e io mi sento letteralmente MORIRE soffocato.. mi manca l'aria.. e la cosa si risolve solo se interrompo l'attività dopo circa 2/3/4 ore recupero..

sto rifacendo dei controlli cardiologici e pneumologici vi segnalo alcuni risultati:

E.O: PA 120/80 mmHg no stasi polmonare, no edemi declivi.

elettrocardiogramma: Ritmo Sinusale (51 bpm) Tracciato nei limiti

ecocardiogramma
-ventricolo sinistro diamteri endocavitari nei limiti (dd 45 mm) normali spessori parietali (ss 10.5 mm, pp 10 mm ) normali indici di funzione contrattile globale FE ca 60%
-atri sinistro normale (33mm)
-ventricolo destro normale (26mm) atrio destro normale.
-normale dinamica e struttura valvolare
-minimo rigurgito mitralico protosistolico ???
-Radice valvolare aortica normale (27mm)
-Aorta toracica prossimale nei limiti della norma (29mm)
-Insufficenza tricuspidale lieve da cui si ricava normale PAPs (ca 24 mmHg) ???
- Aorta addominale normale
- Assenza di versamento pleuro-pericardico.

Conclusioni diagnostiche: non segni di attuali cardiopatie. Consigli test cardiopolmonare con valutazione funzionale e dietetica.

Grazie.

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Dr. Mariano Rillo
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Gentile utente ho visionato le precedenti consulenze per problemi analoghi che lei ha già postato in passato e mi sento fondamentalmente di concordare con gli altri colleghi. Perchè continua a pensare che i suoi disturbi possano derivare dal cuore se gli esami sono risultati normali ? Ha fatto il test cardiopolmonare che le è stato consigliato ? e gli esami ematochimici recenti sono normali (và esclusa comunque un'anemia che potrebbe essere responsabile dei suoi disturbi).
Cordialità