Utente 447XXX
Egregi Dottori ,
sono donna 34 anni , altezza 175 cm , peso 55 kg. Parto nel 2011. Noduli tiroidei benigni , riscontrati post gravidanza, con valori ormonali da ipertiroidismo subclinico ( tsh= 0,23 Ft3 e Ft4 normali) .
A settembre 2012 in corso di esami routinari ho trovato valori di calcio ionizzato lievemente elevati ( 1.33) mentre calcemia normale ( 9.9) PTH alto ( 92) , vitamina D3 molto bassa ( 16) , e fosforo basso anch’esso. Ho indagato anche sulle paratiroidi a questo punto , ma con esito negativo per adenomatosi, e quindi ho iniziato una cura con Dbase.
Mi scuso per l’anamnesi un po’ prolissa, ma ci tenevo a fare un quadro sommario della mia situazione di salute al fine di spiegare, i problemi di seguito elencati .
Tutto comincia nel gennaio 2012, quando in fase del tutto occasionale ho avvertito dei battiti in gola ,e tastando il polso ho verificato che in corrispondenza degli stessi il polso saltava appunto un battito .
Il tutto è durato per circa 3 ore e mi sono allarmata a tal punto che mi sono recata al PS dove da ecg è stata trovata una singola extrasistole ventricolare. A seguito ho fatto Holter 24h , che non ha evidenziato BEV, ma solo 42 BESV e null’altro.
E poi qualche mese dopo a Maggio 2012 ho fatto anche un’ ecocardio di controllo ( visto che in gravidanza nel 2011) avevo un atrio dx a limiti superiori della norma, ed il risultato è stato perfetto , nessun problema e tutte le dimensioni rientrate e perfettamente nei ragne.
Ieri mi sono allarmata, dopo aver dato da mangiare al bambino mi sono sdraiata sul fianco sul divano e tastando il polso per curiosità , non percependo alcun sintomo , ho sentito il cuore che batteva veloce , poi tre battiti velocissimi di fila e di nuovo veloce ritmico . Mi sono spaventata molto .
Potrebbe trattarsi di uno spot di fibrillazione atriale?
Io di solito dopo mangiato ho delle tachicardie allucinanti , ma non mi preoccupo perché mi han rassicurato essere legati alla fase digestiva.
E vorrie chiedere anche un vostro parere sul lato ‘’psicologico’ della situazione . Possono le emozioni, stress, ansi interagire e procurare BESV; BEV e FA?
Grazie del graditissimo parere

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Dr. Mariano Rillo
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E' possibile che le emozioni siano un fattore facilitante le extrasistoli,ma se è così nel suo caso può saperlo più lei che io.Per quanto riguarda il dosaggio degli ormoni tiroidei ci può essere una correlazione tra extrasistolia sopraventricolare e ipertiroidismo subclinico. E' anche possibile che quello che lei ha recentemente riscontrato sia stato un episodio autolimitato di fibrillazione atriale. forse è il caso di ripetere l'Holter.
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