Utente 198XXX
Il giorno 31.1.0213 sono stato sottoposto ad intervento di emorroidectomia metodo milligan - Morgan, per prolasso mucoemmorroidario.Ad oggi 7.2.2013 noto durante tutto il giorno continue perdite sierose, che naturalmente si accentuano durante la defecazione. Ho poi come la senzazione che mi fuoriesca ancora il prolasso e di dover eseguire ancora la manovra meccanica di rientro anche se esternamente non noto più govaccioli, ma mi sembra che non sia stato fatto come mi avevano detto una " eliminazione di anello di mucosa anale " per ridurre il prolasso. I medici del Day Hospital dove ho avuto l'intervento, all'atto della dimissione non mi hanno chiarito alcunchè, rimandomi per delucidazioni ad uno sterile programma comportamentale e rinviandomiper il controllo al giorno 15.2.2013. Non vi sembra un pò troppo in la? Potete chiarirmi e se possibile consiliarmi sul da farsi? Avrei poi un altro quesito. Nel 1992 ho subito un intervento in anestesia spinale per lun'ernia inguinale destra con il metodo tradizionale ossia senza ausili di rinforzo ; ora da circa 6 anni a seguito di ecografia addominale mi è stata riscontrata una recidiva di circa 1 cm sempre dalla parte destra. Chiedo se secondo Voi sia possibile e consiliabile un nuovo i9ntervento e se si è possibile in laparoscopia con anestesia locale ed eventualmente quali strutture operano in tal modo in provincia di padova - rovigo o Venezia . Grazie per il Vostro aiuto

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
è possibile che a così breve distanza dall'intervento di emorroidectomia sia troppo presto per trarre conclusioni e l'intervallo prospettato per un controllo mi sembra ragionevole.
L'intervento di Milligan Morgan, cui riferisce di essere stato sottoposto, non comporta "eliminazione di anello di mucosa anale", ma la legatura e sezione dei noduli emorroidari.

Riguardo il secondo quesito, Le consiglierei innanzitutto di verificare, con l'aiuto di un Chirurgo, la effettiva presenza della recidiva erniaria, che talvolt viene sovrastimata dall'esame ecografico.
La correzione di una eventuale recidiva può avvenire con procedure diverse, compresa la metodica videolaparoscopica, che, a differenza di altre tecniche, richiede tuttavia di necessità l'anestesia generale.
Al riguardo le segnalo http://www.medicitalia.it/luciopiscitelli/news/2451/Dottore-quanti-punti-ho-avuto-Miniinvasivo-non-vuol-dire-piu-semplice
[#2] dopo  
Utente 198XXX

Iscritto dal 2011
Grazie per i preziosi consigli, va detto che ad oggi 12.2.2013 va un pò meglio, anche se provo ancora quella fastidiosa sensazione di fuoriuscita delle emorroidi , cosa che non avviene , ma secondo me non hanno risolto il problema del prolasso anale con la sola resezione dei govaccioli,ma spero di sbagliarmi e che con il tempo questa sensazione sparisca e il problema si riassorba. Ho parecchio bruciore durante la defecazione, anche se cerco di mangiare correttamente e bere molta acqua e ingerendo tre cucchiai di olio di vasellina come consigliatomi, e in più faccio un pò fatica ad orinare in quanto probabilmente resto contratto per il dolore. Vi allego referto rilascitomi alla visita procologica prima dell'intervento:
All'ispezione si evidenzia emorroide postero - superiore prolassante al ponzamento, riducibile manualmente. All'anoscopia voluminosi govaccioli emorroidari congesti prevalentemente ad ore 10 ed ore 12 e prolasso mucoemorroidariocirconferenziale III-IV grado. si esegue rettoscopia rigida fino a 14 cmsenza evedenziare alterazioni macroscopiche.Succsiva colonscopia in Day Hospital preoperatorio forniva il seguente responso:
Si espora il viscere fino al cieco con visualizzazione della valvola i-c.Valvola ileo cecele e cieco indenni. A carico del sigma numerosi orifizi diverticolari ( già riscontrati in precedente colonscopia del 2002 ). Nei restanti tratti esplorati il viscere è regolareper calibro, plasticità ed haustratura; la mucosa è rosea e lucente con reticolo vascolare sottostante ben visibile. Alla manovra di retroversione in ampolla congestione anale.CONCLUSIONI : DIVERTICOLOSI DEL SIGMA.
Per quanto riguarda ll'altro quesito riporto il referto ecografico del 23.5.2011.In regione inguinale destra si apprezza tramite erniario con diametro di mm 8 , abitato da omento mobile,
Grazie se vorrete darmi ulteriori consigli. Cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 198XXX

Iscritto dal 2011
Oggi mi è stato recapitato il referto dell'esame istologico a seguito di intervento milligan - morgan. La diagnosi è la seguente:
giunzione ano -rettale con marcate angiectasie del plesso venoso sottomucoso. ( 1,2 ).
Mi sapreste gentilmente spiegare cosa significa?
Saluti e grazie