Utente 289XXX
Salve, vi racconto brevemente cosa mi è successo prima di arrivare al punto.
A Maggio dell'anno scorso improvvisamente ho avuto un forte attacco respiratorio e sono stato ricoverato al pronto soccorso dove mi hanno trovato solo una leggera bronchite. Dopo del tempo sono cominciati anche altri sintomi come dolori di stomaco , palpitazioni, confusione mentale, nausea, stanchezza. Dopo aver effettuato vari esami, tutti nella norma l'attenzione è stata spostata sull'apparato digerente, finchè dopo una gastroscopia mi è stata trovato il cardias incontinente con terapia Lucen 40 per 3 mesi. La terapia non funzionava e continuavo a stare male finchè ho avuto una ricaduta molto pesante a settembre-ottobre, ho rieseguito una gastroscopia dove mi è stata diagnosticata esofagite di classe A e terapia Lansoprazolo da 30 per 3 mesi.
Continuando però a stare male mi hanno fatto altri esami (non li elenco tutti per brevità), finchè da un esame allergologico PRICK TEST è venuto fuori questo:
Cupressus semp +++
Graminacee ++
Olea Europea +++
Dermat. Pteronyss ++
Riso integrale +++
Arachide +++
Pesca +++
Mais ++

Mi sono sottoposto anche al test ISAC con i seguenti risultati:
Cipr. Arizona Pect. Liasi 4.2 (valori riferimento 0.0-0.3)
Olivo 0.5
Pesca Pr. trasf. lipidico 1.1
Noce LTP 0.6
Arachide LTP 0.3
Grano LTP 0.5
Platano LTP 0.4
Acaro Lepid. destructor 0.8

Mi è stato detto di eliminare (oltre ai cibi che aumentano acidità già eliminati da tempo), riso mais arachidi pesca, albicocca prugna (che sembra contengano LTP anche loro).
Mi è stata diagnosticata anche una intolleranza al lattosio.
Premetto che sto seguendo anche una dieta per individuare una eventuale intolleranza ad additivi alimentari (immaginerete quindi che posso mangiare veramente pochi alimenti).
Sto seguendo una terapia con Nalcrom prima dei pasti, e Lansoprazolo 30.
Ad oggi alterno periodi in cui sto abbastanza bene ad altri in cui sto male, i sintomi riguardano soprattutto l'apparato gastrico, con dolori addominali sia in diversi punti della parte bassa, nausea, gonfiore alla gola, sensazione di febbre, movimenti intestinali forti ma anche difficoltà respiratorie.
Volevo farvi quindi queste domande:
1) I valori riscontrati non sembrano molto alti eppure i sintomi che ho sono forti, possono davvero essere ascrivibili alle allergie?
2) Avendo riscontrato allergia alle LTP (anche se basse) è possibile che i miei sintomi dipendano dal fatto che ingerisca qualche alimento che le contiene e che non ho eliminato?
3)Non riesco a capire perchè debba eliminare il riso, visto che sono risultato allergico solo a quello integrale (per quello normale è negativo).
4) Con tutto quello che mi hanno trovato è possibile che io abbia qualche altra patologia che ha scatenato tutto questo (es. parassiti?)

Grazie mille

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[#1] dopo  
Dr. Marcello Cilia
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Lei tocca un argomento che è ancora molto da chiarire , cioè quello delle reazioni crociate e delle reazioni allergiche ai panallergeni .
L'allergia molecolare ci ha consentito di spiegare meglio tante cose che fino a poco tempo fa ipotizzavamo solamente e non sapevamo spiegare, ma hanno lasciato ancora molti dubbi irrisolti. Tra questi anche e soprattutto quanto sia giusto eliminare tutte le LTP o solo alcune . Pur valutando il rischio attraverso la familgla di molecole reattive (ad es. LTP più pericolose di Profilline) , è sempre molto dipendente dalla quantità. Alcuni di questi concetti può capirli meglio dalla scheda che ho messo a disposizione sul mio sito Ciliallergia.it nelle "notizie" in un post inititolato "Allergologia molecolare - CRD- Cross reazioni".
Le LTP sono generalmente disposte sulla buccia o sulla superficie, questo potrebbe spiegarle perchè l'integrale sia peggiore.
In merito a patologie concomitanti che possono alterare l'assorbimento gastrointestinale di proteine allergizzanti è sicuramente importnate valutare ad es. la celiachia, ma immagino lo abbia già fatto.
Cordialmente,
Marcello Cilia
[#2] dopo  
Utente 289XXX

Iscritto dal 2013
Grazie dottore per la risposta,
siccome continuo a sentirmi male ed è la terza volta in tre mesi che sono costretto a casa con forti dolori intestinali, dolore all'addome superiore destro, sensazione di avere febbre alta, stanchezza e malessere generale, volevo sapere se davvero le allergie possono dare tutto questo, anche a molta distanza dal pasto.
Inoltre volevo anche sapere se vi possono essere altre verdure contenenti LTP oltre a quelle descritte nel suo sito, poichè io mangio spesso fagiolini e zucchine lesse ad esempio, oppure spezie come l'origano o prezzemolo ecc...
Mi sono accorto anche che quando sto male, le feci presentano cibo (es. i semi dei fagiolini) completamente indigerito, potrebbe essere allergia o più facilmente qualcosa che altera l'assorbimento intestinale e che provoca anche allergia?
Secondo lei come potrei eliminare tutte (o quasi tutte) le LTP dalla dieta senza rischiare carenze vitaminiche?
Ho eseguito due volte l'esame per la celiachia, negativo, anche se non ho mai effettuato biopsie dello stomaco o duodeno nelle gastroscopie.
Ho sentito però che esistono soggetti sensibili al glutine, però ancora non ho mai provato ad eseguire una dieta senza glutine dato che, non saprei cosa mangiare di alternativo al pane e pasta visto che sono allergico a riso e mais.
Cosa mi consiglia (ad es. come dieta)?
Grazie