Utente 655XXX
Mia sorella avrebbe un dubbio sul Citomegalovirus.Ha 29 anni ed è alla 12 settimana di gravidanza, dalle prime analisi effettuate il risultato del Citomegalovirus era dubbio con IgG pari a 9,6 e IgM dubbie.Pertanto ha ripetuto le analisi dalle quali si evinceva che: le IgG fossero 250 e le IgM dubbie. Cosicchè si è passati al test di avidità il quale risultato ha segnato una percentuale pari al 34%(dunque avrebbe potuto contrarre l'infezione negli ultimi 6 mesi).Ora come fa a star tranquilla prima di avere un responso da parte di un infettivologo?Desidererei un cenno di riscontro a breve,grazie.
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37134

Cancellato nel 2009
Per l'estrema delicatezza del caso le consiglio di fare riferimento ad un infettivologo non virtuale, e di considerare assolutamente come non vincolante il nostro parere. Gli esami che propone meritano ulteriori accertamenti in biologia molecolare sulla gestante ed eventualmente sul nascituro.
[#2] dopo  
Utente 655XXX

Iscritto dal 2008
In pratica l'infettivologo dovrà risalire al periodo preciso della contrazione del citomegalovirus? Da queste analisi si evince che comunque l'infezione potrebbe essere in corso giusto? Per avere ulteriori chiarimenti sulla situazione si deve ricorrere per forza all'amniocentesi o ci sono altri accertamenti?
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37134

Cancellato nel 2009
Come prima cosa si fa la biologia molecolare per dna virale alla madre. Non è detto sia un'infezione in corso.