Utente 168XXX
Salve, sono una ragazza di 21 anni e vorrei qualche informazione.

A mia madre in seguito a una tachicardia , è stato diagnosticato un piccolo prolasso della valvola mitrale. E' un problema che ha anche sua sorella (che è stata operata e ha una valvola artificiale, per quanto ne so) e suo fratello.

In seguito a questa scoperta, il suo cardiologo ha consigliato di far controllare anche me, quando c'è tempo.

Io a novembre ho iniziato ad assumere la pillola anticoncezionale (Lestronette), dopo aver fatto gli esami del sangue e della coagulazione ed essere risultati perfetti. Essendo di base anche molto ansiosa, alcune volte è capitato che sentissi il cuore farmi tum-tumtum .... tum ... non so spiegarmi bene scusate! :D
Sentivo che mi faceva due battiti ravvicinati , o che magari ne saltava uno e andavo automaticamente in agitazione , ma bastava che respirassi profondamente e tornava normale.
Non ci ho fatto granchè caso , perchè pensavo fosse agitazione. Adesso però andrò dal dottore di famiglia a fargli presente anche questa cosa.

Posso continuare a prendere la pillola ? Io la uso come anticoncezionale , mentre la mia famiglia è convintissima che mi sia stata prescritta solo per il ciclo fortemente irregolare e solo per 4-5 mesi(e VOGLIONO che sia solo per questo -.- )
Sarebbe rischioso continuare a prenderla nel caso abbia anche io questo prolasso , soprattutto senza che loro ne siano informati ?

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Dr. Maurizio Cecchini
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Quelle che lei descrive probabilmente sono banali extrasistoli.
L'impiego della "pillola" non sarebbe controindicato in caso di prolasso mitralico.
Esegua tuttavia un ecocolordoppler cardiaco per verificare se anche lei avesse questa patologia.
Arrivederci
cecchini